Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Formula Uno: i voti dopo il GP di Monaco

Formula Uno: i voti dopo  il GP di Monaco
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© LaPresse
 
Dieci e lode alla Brawn, Ferrari da 9. Male Red Bull e Toyota di O. DAVIDDI
TORINO, 25 maggio - Ecco i voti alla Formula Uno dopo il Gran Premio di Monaco:

BRAWN 10 E LODE
10 e lode alla Brawn, ad eccezione di Ross Brawn. La Brawn, intesa come squadra, è la dominatrice della stagione. E questo si sapeva. Ma Montecarlo è comunque una gara-trappola, fatta apposta per sovvertire le gerarchie e favorire gli “underdog”. Invece la squadra di Brackley conquista la doppietta. Ottenere di più e di meglio, come noto a tutti, è impossibile. Button (10 e lode anche a lui) vince da campione, dominando senza incertezze, tenendo sempre la gara in pugno. Bravi tutti. Anche Ross, che azzecca la strategia vincente. Però... Però... Farsi prendere dall’entusiasmo per la vittoria è legittimo, umano e anche simpatico. Ma accostare Button a Schumacher... Suvvia, Michael ha scritto pagine di storia dell’automobilismo, Jenson - fino allo scorso anno - era l’uomo del gossip, tra fidanzate e yacht. E quand’anche vincesse il titolo (e magari lo vincerà, tutto sommato meritando) sarà a “quota 1” contro “quota 7”. Dai, non esageriamo.

FERRARI 9
La Rossa pratica l’arte del non demordere e tutto sommato ci riesce bene. Non può dire di essere la seconda forza del Mondiale, ma può legittimamente aspirare a questo ruolo. Forse, in prospettiva, anche a tornare ad essere la numero 1. Anche se, visto il vantaggio della Brawn e di Button, sarebbe meglio pensare al futuro (leggasi 2010) cercando di salvare la faccia (o l’onore, se preferite). Ad oggi, con il podio di Raikkonen e la bella gara di Massa, la faccia è salvo. Si tratta di continuare in questo modo. Bene Massa (che finalmente ha imparato ad amare Montecarlo), benissimo Raikkonen. E sarebbe davvero bello se fosse sempre così competitivo e concentrato.

ALONSO 8
Che voglia una Ferrari è cosa nota da tempo e il prossimo anno avrà il piacere di togliersi questa soddisfazione. Dire “con la Ferrari correrei ovunque, anche nella Formula Indy” in parte gli fa onore, in parte sembra eccessivo. Aspetti il suo momento, che comunque arriverà, e si prepari. Soprattutto mentalmente. Guidare una Rossa non è mai facile.

HAMILTON 7
 La sua gara non si è vista, relegato com’era nelle retrovie. Ma spesso è stato tra i più veloci in pista, segno che la classe c’è sempre. Non sarebbe male rivederlo al top. Merita.

RED BULLL 5
Squadra che vince non si tocca, dicono i calciofili. Forse vale anche per le auto, dal momento che l’adozione dei diffusori non è stata esattamente la mossa giusta. Sarebbe bello rivedere la Red Bull d’inizio stagione. Chissà.

TOYOTA 4
Male, proprio male. Una giornata storta capita a tutti, ma questa involuzione sembra una storia già vista troppe altre volte. Eppure l’auto d’inizio stagione lasciava presagire ben altre cose...

MOSLEY SV
Dopo tutto quel che ha proposto, dopo aver teorizzato una Formula 1 degna delle gare di soap-car (avete presente? sono quelle delle auto di legno e cartone che si sfidano in discesa) ha avuto il coraggio di presentarsi sulla pit lane e sfidare i fischi dei tifosi (ferraristi, ma non solo).Ottavio Daviddi
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • Nessun commento.
 
Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I più visti

I più visti

 
Vai all'archivio dei più visti
 
I più votati

I più votati

 
Vai all'archivio dei più votati
 
I più commentati

I più commentati

       
      Vai all'archivio dei più commentati
       
       
       
       
       
       

      SHOPPING KELKOO