Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Hamilton adesso minaccia la Formula Uno

Hamilton adesso minaccia la Formula Uno
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© Foto REUTERS
 
Come Alonso-Renault, l’inglese giura amore eterno alla McLaren
LE MANS, 15 giugno - Dopo una paio di giorni dedicati a dormire come si deve, l’unico pilota che corre sia la 24 Ore sia il Mondiale di Formula 1 - ossia il francese Se­bastien Bourdais - si presenterà giovedì prossimo a Silverstone per il GP di Gran Bretagna. Ma è difficile immaginare, ora per allora, che possa essere una ga­ra divertente, a meno di essere tifosi di Button e della Brawn. Perché non si sfugge, quello è il binomio favorito per la corsa. E gli inglese, intesi come tifosi, fa­ranno il tifo per l’idolo riscoper­to, il pilota dimenticato, quello che sino allo scorso anno era di­ventato quasi trasparente. Del resto, ve le vedete le altre auto (a parte la Red Bull) sulla Beckett? C’è da avere i brividi solo a pensarci. L’unico fatto che che può sconvolgere un ordine scritto è la pioggia, che a Silver­stone va sempre messa in conto. Ma gli avvenimenti recenti di­cono che anche in questo caso il favorito non appartiene alla vec­chia guardia, caso mai bisogna guardare a Seba Vettel.

LEWIS - A tenere banco, inesora­bilmente, saranno ancora le questioni politiche, che conti­nuano a fare male. Tanto che si continua a parlare di alternati­ve al Mondiale di Formula 1. Un argomento cui la visita di Mon­tezemolo a Le Mans ha dato nuova forza. I piloti, sia a Mon­tecarlo sia a Istanbul, hanno chiaramente espresso la propria appartenenza di campo, schie­randosi con i team della Fota. Ma adesso arrivano le parole di Lewis Hamilton, che sono anco­ra più esplicite: «Sono pronto a seguire la McLaren in qualsiasi categoria decidesse di andare a correre» . La squadra inglese, sotto squalifica per i fatti di Melbourne, ha tenuto un profilo basso in questa guerra tra Fia e Fota, anche se tutti in Formula 1 sono convinti delle assoluta lealtà di Woking ( e soprattutto della Mercedes). Ma è chiaro che le parole di Hamilton danno nuova forza a questa posizione.
 
MEETING - Comunque sia, quel­la che si apre oggi sarà una set­timana di passione, perché sono in calendario (calendario mai ufficializzato, sia chiaro) una se­rie di ulteriori incontri, sia del­la Fota sia (forse) tra Fota e Fia. In ballo c’è la scadenza del 19 (venerdì prossimo) data entro la quale le squadre iscritte contro la loro volontà (ma non firmata­rie del Patto della Concordia) devono dire cosa intendono fare. Ma è ovvio che tutto ruota intor­no al rifiuto ( ribadito da Monte­zemolo) di ritenersi iscritti o non al prossimo Mondiale. Il presidente della Ferrari ha an­che detto di essere convinto che sarà possibile trovare una solu­zione in tempi brevi. A vedere da fuori la situazione è difficile credere che abbia (come Ferrari o come Fia) un asso nella mani­ca, così come (certamente) non ce l’ha Mosley. Ma il tempo stringe e la soluzione del Mon­diale alternativo sembra essere oggi l’unica strada percorribile. A meno che il presidente della Fia non voglia fare un paso in­dietro. Ipotesi del tutto non pre­vedibile.Ottavio Daviddi
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • Nessun commento.
 
Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I più visti

I più visti

 
Vai all'archivio dei più visti
 
I più votati

I più votati

 
Vai all'archivio dei più votati
 
I più commentati

I più commentati

       
      Vai all'archivio dei più commentati
       
       
       
       
       
       

      SHOPPING KELKOO