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Mosley: «Non mi ricandido, Todt presidente ideale»

Mosley: «Non mi ricandido, Todt presidente ideale»
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© Foto REUTERS
 
Lettera ai membri Fia per comunicare la propria decisione
PARIGI, 15 luglio - Il presidente della Fia, Max Mosley, ha comunicato con una lettera ai membri della Federazione dell'automobile che non intende ricandidarsi alla presidenza. Mosley ha poi indicato l'ex dt della Ferrari, Jean Todt, come candidato ideale per il ruolo di presidente Fia.

LA LETTERA - "Ho deciso di confermare la mia decisione - scrive Mosley - A ottobre non sarò candidato". Nella lettera Mosley ringrazia i membri Fia che hanno cercato di convincerlo a ripensarci dopo l'annuncio fatto il 24 giugno. "Ho ricevuto quasi cento messaggi". Un sostegno questo, sottolinea Mosley, "assolutamente senza precedenti". "Sarebbe molto difficile per cambiare idea" spiega nella lettera aggiungendo di aver iniziato qualche mese fa "a riordinare la mia vita familiare con effetto dal prossimo ottobre. Ho anche informato lo staff senior della Fia che non mi ricandiderò. Proseguire ora sarebbe molto complicato per le mie situazioni domestiche e incompatibile con gli obblighi verso la mia famiglia, particolarmente dopo la recente perdita. Inoltre, ho avvertito qualche volta che mi piacerebbe lavorare meno. Dopo tutto l'anno prossimo avrò 70 anni". Per la successione Mosley indica un solo nome, Jean Todt. "Sono convinto che gli obiettivi di coloro che sono stati così gentili a sostenermi possano essere raggiunti se si elegge un team forte, esperto e competente, che conserverà l'indipendenza della Fia". "Credo - continua il presidente della Fia - che la persona giusta per guidare questo team sia Jean Todt. Jean è indiscutibilmente un eccellente manager di questa generazione e si potrebbe dire di ogni generazione". Mosley ha ricordato i successi di Mosley dai tempi dei rally fino alla Formula 1. "Ha perciò esperienza nell'avere responsabilità di una vasta e complessa organizzazione, qualcosa che è una qualifica essenziale per ogni futuro presidente della Fia". Della carriera di Todt il presidente della Fia ricorda anche le recenti campagne per la sicurezza stradale e ambientali insieme con la sua compagna Michelle Yeoh, settori anche questi che sono "una parte importante del lavoro della Fia". Mosley sottolinea infine che Todt "non ha legami particolari" con la Ferrari nè con il gruppo Peugeot-Citroen. Per cui "preserverebbe l'indipendenza della Fia". "Se lui accetta l'incarico - aggiunge - credo che sarebbe la persona ideale per continuare ma anche per ampliare il lavoro dei ultimi 16 anni". E conclude rivolgendosi ai membri Fia: "Mi auguro tantissimo che voi darete a lui il vostro appoggio".
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • migico15/07/2009 16:04:43
    Finalmente una buona notizia.
  • WlaRossa15/07/2009 13:17:53
    Si Todt sarebbe l'ideale , conosce a 360° tutte le problematiche della F1, ma visto i suoi trscorsi nella Rossa non sara' gradito a tutti, in particolare a Mclaren, BMW e Williams.
     
     
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