Schumacher: «Malinteso con Perez»
Il tedesco spiega la dinamica dello spettacolare tamponamento con cui ha messo fine alla sua gara a Singapore
© REUTERS/TIM CHONGSINGAPORE, 25 Settembre – Michael Schumacher è uscito illeso dal suo incidente al GP di Singapore, con la sua Mercedes che è stata proiettata in aria con una dinamica simile all'incidente che capitò a Mark Webber a Valencia nel 2010. In quell'occasione la Red Bull dell'australiano fece una piroetta in aria, un vero giro della morte tamponando la Lotus di Heikki Kovalainen. Stavolta la situazione è occorsa tra Sergio Perez della Sauber e il tedesco della Mercedes, che però non ha subito nessuna conseguenza di rilievo. «E' stato un finale molto sfortunato per la mia gara di Singapore e ovviamente io sono un po' deluso», ha detto Schumacher. «Quello che è successo è quello che definirei un malinteso tra me e Sergio Perez. Lui stava per andare alla staccata e ha sollevato il piede, io non mi aspettavo lui provasse a farlo così presto, e quindi l'ho colpito. E' probabilmente uno di quegli incidenti di gara che hanno l'aspetto più impressionante da fuori che da dentro, io sto bene e il mio impatto, alla fine, non è stato troppo violento».
DINAMICA CONCITATA – La sequenza dell'incidente merita di essere ricostruita con attenzione. Nico Rosberg e Schumi erano in lotta con Perez: il compagno di squadra dell'ex ferrarista supera il messicano, ma arriva lungo e viene ripassato. Alla chicane non ci sta e rosberg entra violentemente in staccata, urtando con la gomma la fiancata della Sauber che va larga. Al rientro in pista, viene agganciata da Schumacher che tenga di passare Perez, che frena in anticipo forse per far passare il tedesco. Il risultato è stato un tamponamento. «E' stato un peccato perché la mia macchina e le gomme hanno lavorato bene, e quindi il ritmo era molto buono. Voglio guardare avanti per le prossime gare e speriamo di avere una migliore fine in quei GP», ha chiuso l'ex campione del mondo.





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