Singapore, ammonizione per Schumacher
I commissari di gara comminano varie sanzioni dopo il GP di Singapore: oltre alla penalità inflitta a Hamilton, un rimprovero per Schumi e multe per Lotus e Renault
© LaPresseSINGAPORE, 26 Settembre – Il GP di Singapore, essendo una gara cittadina, ha avuto un notevole strascico di ammende e ammonizioni da parte dei commissari di gara. A parte la vicenda del tamponamento di Hamilton ai danni di Massa, conclusa in pista con la penalità inflitta all'inglese della McLaren, gli stewart hanno deciso di punire l'incidente di Michael Schumacher, a cui è stato dato un'ammonizione per la sua collisione con Sergio Perez durante le fase centrali della corsa. I commissari hanno ritenuto che sia stato stato «coinvolto in un incidente ai sensi dell'articolo 16.1 del Regolamento Sportivo 2011 della Formula Uno». Si tratta di un avviso: se Schumi commetterà altre manovre di questo tipo, scatterà una penalità. Sono state comminate anche ammende a due squadre per violazioni durante la gara.
RISCHIO KOVALAINEN PER VETTEL – La Lotus ha ricevuto 10mila euro di multa per la sosta ai box di Heikki Kovalainen al 47° giro, mandato in pitlane mentre sopraggiungeva Sebastian Vettel e rischiando di fare una collisione con il leader della corsa e del Mondiale. Si è trattato di un grosso pericolo per Vettel, che ha minacciato seriamente di compromettere la sua corsa. La Renault è stata multata a seguito di un buffo malinteso in radio con Bruno Senna. Durante il periodo di safety car la squadra ha erroneamente informato Senna che Sergio Perez era in lotta con lui per la posizione. Il pilota della Sauber era in realtà un giro avanti e alla ripartenza è accaduto che Senna ha tentato il sorpasso a Perez, pensando che fossero nello stesso giro. La multa in questo caso è stata di 7500 euro per non aver «informato il conducente della sua posizione corretta in corsa che ha portato ad una collisione evitabile con Sergio Perez».





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