Sauber: «Perez rimane un nostro pilota»
L'amministratrice delegata della squadra svizzera replica abbastanza stizzita alle voci che vogliono legare il giovane messicano alla Ferrari e afferma che si tratta solo di un addestramento
© Action Images/Crispin ThrustonINWIL, 4 Ottobre – La Sauber minimizza i rapporti tra il suo pilota Sergio Perez e la Ferrari e continua a considerare il messicano un proprio pilota, malgrado le voci che lo vorrebbero compagno di squadra di Alonso in Rosso nel 2013. Perez fa parte della Ferrari Driver's Academy e ha recentemente testato una Ferrari F60 del 2009 a Fiorano. Ma al di là di queste prove, previste da tempo, ciò che stupisce i commentatori sono le analogie con Felipe Massa, il pilota che Perez andrebbe a sostituire: Massa esordì proprio con la Sauber e prese il posto di Rubens Barrichello accanto al leader Michael Schumacher. L'amministratrice delegata della Sauber, Monisha Kaltenborn, ha spiegato al mensile Autosport: «Perez che collauda la Ferrari è parte integrante delle attività della FDA, quindi sapevamo ad un certo punto avrebbe provato una vettura di Maranello. Ma non c'è nessuna partecipazione in prospettiva, fa solo parte della loro accademia E' un'attività parallela, fondamentalmente. L'accademia è pensata per i piloti che dovrebbero andare in Formula 1 e Perez infatti è alla sua prima stagione in F1, per cui è tutto normale».
NESSUN PROBLEMA CON FERRARI – La Kaltenborn ammette che la Ferrari non interferisce nelle attività della scuderia e che Perez è sempre un pilota della Sauber, senza che vi siano contatti per un approdo in Rosso nell'immediato. «Non c'è altro da dire in merito. Come abbiamo capito, è solo un test, il programma non è sviluppato con noi. Facciamo in modo che nessuna di queste attività possa essere in conflitto con qualsiasi delle nostre, e la Ferrari rispetta questo accordo. Abbiamo trovato un momento adeguato che andasse bene a entrambe le parti e basta», ha terminato la manager della scuderia svizzera.





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