Tombazis: «La Ferrari 2012 sarà molto aggressiva»
A Maranello si stanno concentrando sulla vettura del prossimo anno e dalle prime indiscrezioni sarà molto diversa dalla attuale, pià spinta aerodinamicamente
© Foto LiveraniMARANELLO, 5 Ottobre – Sfumato il sogno di vincere il titolo 2011, in Emilia il lavoro è ben avviato sulla vettura del 2012, come ha spiegato Nikolas Tombazis, Chief Designer della Scuderia Ferrari: «In questo momento siamo nella fase di finalizzazione delle principali componenti, considerando che la produzione dei pezzi con dimensioni più grandi necessita di maggiori tempi di produzione. Questo vale soprattutto per il telaio, il layout generale della vettura, le sospensioni e il cambio. Alcuni di queste componenti sono ora nella fase di produzione, mentre altre sono giunte alla fase finale del processo di progettazione. Siamo nel bel mezzo dello sviluppo dell’aerodinamica ed è giusto dire che ora siamo completamente concentrati sulla nuova vettura», ha spiegato il tecnico greco. Il regolamento tecnico del prossimo anno non è molto diverso dall’attuale, e le cinque gare mancanti della stagione 2011 rappresentano cinque ulteriori opportunità per testare nuove idee per il 2012. «Avendo accettato da un po’ che i titoli del campionato di quest'anno sono oggi fuori dalla nostra portata, il nostro sforzo principale è ora rivolto al prossimo anno», ha continuato Tombazis. «Le regole non sono cambiate poi tanto, sposando una generale stabilità, a parte le aree che coinvolgono il sistema di scarico. Alcune componenti della 150º Italia saranno quindi utili per il prossimo anno. Ciò significa che, nelle rimanenti gare, sperimenteremo nuove soluzioni, avendo questo obiettivo in mente. Per esempio, potremmo provare una nuova ala anteriore che ha un approccio diverso in termini di funzionamento. Dobbiamo cercare di imparare il più possibile, subito. Chiaramente speriamo che queste soluzioni siano positive anche per le restanti gare di questa stagione. Dal punto di vista dello scarico ci sono lezioni da trarre da ciò che abbiamo fatto finora, perché ogni approfondimento porta anche a dei benefici. I nostri avversari in questo ambito erano più avanti di noi nello sviluppo e questo ha dato loro un grande vantaggio. Le lezioni che abbiamo tratto da questa e da altre situazioni simili del passato, alla fine ci hanno sempre portato dei vantaggi».
APPROCCIO PIU' AGGRESSIVO - C'è stato un gran parlare di un nuovo approccio più aggressivo adottato dalla Scuderia nella progettazione e nello sviluppo e Tombazis spiega cosa questo significhi. «Ci siamo resi conto che abbiamo avuto un modo di procedere un po' troppo conservatore che ci aveva chiuso ad alcuni filoni di sviluppo. Quindi, per la vettura del prossimo anno, abbiamo sancito un metodo molto più aggressivo sul fronte aerodinamico, che ha richiesto un rapporto più stretto di lavoro con coloro che sviluppano la struttura della vettura stessa. Questo, se da un lato rappresenta una sfida in alcuni ambiti, permette dall’altro più spazio per lo sviluppo aerodinamico. Un altro elemento del nuovo approccio sta nel modo di utilizzare la galleria del vento. Non solo sviluppiamo e mettiamo a punto quello che abbiamo, ma ad ogni sessione, introduciamo anche, alcuni nuovi concetti, che a volte non funzionano, ma che spesso possono produrre risultati interessanti». Tombazis è piuttosto evasivo quando gli viene chiesto di descrivere come sarà la vettura del 2012, anche se fornisce questa anticipazione: «Penso che visivamente la nuova vettura sarà abbastanza diversa dalla precedente e sicuramente stupirà, come detto dal nostro Team Principal Stefano Domenicali quando ha visto il modello, sperando che le novità emergano soprattutto nei risultati. Ci siamo posti obiettivi ambiziosi che intendiamo mantenere e così, su questo fronte, sono abbastanza ottimista», ha chiuso il progettista delle Rosse.





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