Giro record, Vettel in pole a Suzuka
Non basta un giro fantastico di Jenson Button per conquistare la partenza al palo al GP del Giappone: il tedesco della Red Bull lo batte all'ultimo secondo. Poi Hamilton e le due Ferrari
© LaPresseSUZUKA, 8 Ottobre – Sebastian Vettel vuole vincere il titolo alla grande e mette un'ipoteca pesantissima sulla gara di domani a Suzuka grazie alla pole position conquistata all'ultimo decondo delle qualifiche del GP del Giappone. Il tedesco della Red Bull è primo con il tempo di 1'30''466, nuovo record della pista. Non è sufficiente il gran giro di Jenson Button, a soli 9 millesimi: il pilota della McLaren, comunque estremamente competitivo, si deve arrendere alla grinta del tedesco, che ha rischiato moltissimo per ottenere il giro veloce. Terza piazza per Lewis Hamilton con la seconda McLaren, anche lui staccato di pochissimo, solo 151 millesimi. Quarto posto per Felipe Massa, che finisce a 338 millesimi da Vettel e precede l'altro ferrarista Fernando Alonso di 82 millesimi. Alle loro spalle sesto posto per l'altra Red Bull di Mark Webber, a un decimo e mezzo dallo spagnolo, mentre chiudono la Top 10 la Mercedes di Michael Schumacher, le due Renault di Bruno Senna e Vitaly Petrov e la Sauber di Kamui Kobayashi, che non hanno girato nella Q3 risparmiando i treni di gomme per la gara.
CRONACA DELLA QUALIFICA – Fernando Alonso in Q1 inizia una bella battaglia con Hamilton per la supremazia e a dividerli sono solo 26 millesimi. Dietro di loro vi sono Button e Vettel, ma poi scendono in pista i piloti minori che utilizzano le gomme a mescola morbida e superano i piloti del primo lotto: Adrian Sutil con la Force India prende la testa, superato da Kamui Kobayashi con la Sauber che gira in 1'32''626. Ma alcuni colpi di scena scuotono le qualifiche: Nico Rosberg non effettua alcun tempo e dunque è in fondo allo schieramento, al pari di Vitantonio Liuzzi con la Hispania. Per il tedesco della Mercedes, abituato a essere nella Top 10, c'è grande disappunto, alla base del ritiro un problema idraulico. Per Liuzzi invece la rottura del motore gli ha impedito di ottenere un tempo valido e ora deve sperare nel ripescaggio da parte dei commissari di corsa, altrimenti sarà costretto a saltare la gara. Oltre a loro, in Q1 vengono eliminati Heikki Kovalainen e Jarno Trulli con la Lotus, Jerome D'Ambrosio e Timo Glock con la Virgin e Daniel Ricciardo con la Hispania superstite.
PEREZ SALVA DUE TRENI DI GOMME - Nella Q2 c'è battaglia tra Vettel e Button, prima che Hamilton stacchi il miglior tempo: l'inglese ottiene 1'31''139, rifilando tre decimi ai rivali. Alonso e Massa sono quinto e sesto. Il colpo di scena è la rinuncia di Sergio Perez con la Sauber, che non effettua il secondo tentativo e si accontenta del 17° tempo, mentre Bruno Senna e il compagno di squadra del messicano ottengono la qualifica per la Top 10. Per Kobayashi c'è una grande soddisfazione nell'aver centrato il tempo per la Q3 davanti al pubblico di casa. Vengono eliminati Adrian Sutil e Paul Di Resta con le Force India, Rubens Barrichello e Pastor Maldonado con la Williams, Sebastien Buemi e Jaime Alguersuari con le due Toro Rosso, oltre al già ricordato Perez.
LUNGO DI ALONSO, POI VETTEL IN CATTEDRA - Nella Q3 un lungo di Alonso gli impedisce di fare il tempo e rovina le sue gomme. Non così per Lewis Hamilton che gira in 1'30''617, seguito a un decimo da Button, mentre Vettel segue a due decimi e Webber a quattro. Le Ferrari sono arretrate, tutta l'attesa è nel secondo tentativo, alla fine della sessione. Le McLaren sembrano volare ma al'ultimo secondo Vettel effettua un giro capolavoro e conquista l'ennesima pole position stagionale. E' lui il più veloce a Suzuka, davanti ai due delusi piloti della McLaren, battuti al fotofinish, e alle due Ferrari, mai in lotta per la pole. Da segnalare che gli ultimi quattro piloti della griglia della Q3 non sono scesi in pista, un vezzo che ormai viene sempre più utilizzato e che dà grandi vantaggi in gara.





COMMENTI