Chandhok: «In India la Lotus andrà a Trulli»
Il pilota indiano non prenderà parte al GP di casa come previsto, ma lascerà la vettura inglese al pilota titolare, in grado di garantire più esperienza
© LaPresseNORFOLK, 25 Ottobre – La Lotus ha ufficializzato la presenza di entrambi i suoi piloti, Jarno Trulli e Heikki Kovalainen, al GP d'India che si disputerà domenica. Non ci sarà l'avvicendamento annunciato con il collaudatore, il pilota indiano Karun Chandhok: dunque il beniamino di casa non parteciperà alla gara ma solo alla prima sessione di prove venerdì. «Sono molto entusiasta di guidare sul nuovo Circuito Internazionale di Buddh nella FP1 davanti al mio pubblico di casa», ha spiegato Chandhok. «Se io sono ovviamente deluso del fatto che non avrò la possibilità di correre la gara di domenica, accetto la decisione del team di optare per l'esperienza e il talento che hanno a loro disposizione con Jarno e Heikki».
UN SOLO PILOTA INDIANO IN PISTA – Il forfait di Chandhok da un lato garantisce il corretto svolgimento della gara, potendo utilizzare la Lotus entrambi i piloti ufficiali. Dall'altro lato i tifosi indiani potranno vedere all'opera sulla Hispania un altro loro connazionale, Narain Karthikeyan. «Questa è una squadra che è ancora giovane, ancora in crescita, e so che devono fare del loro meglio per garantire il loro futuro in questo sport. A volte le decisioni difficili devono essere fatte ed in questo caso deve essere stata una scelta molto difficile, ma capisco che non si tratta di me, si tratta della squadra. Per quanto mi riguarda, credo che sono cresciuto come pilota dentro e fuori dalla vettura di quest'anno, con il mio ruolo di colaudatore nelle sessioni di prove libere del venerdì, e non vedo l'ora di fare la mia parte per aiutare la squadra ad avere un altro bel fine settimana in pista», ha chiuso Chandhok.





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