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Webber domina in Brasile, Alonso solo quarto posto

L'australiano della Red Bull vince davanti al compagno di squadra Vettel l'ultima gara dell'anno; terzo Button che beffa nel finale un bravo Alonso. Massa quinto, Hamilton out

Webber domina in Brasile, Alonso solo quarto posto© REUTERS/RICARDO MORAES

INTERLAGOS, 27 Novembre – Mark Webber vince il GP del Brasile, grazie a un “regalo” di Sebastian Vettel che, complici alcune noie al cambio, si fa passare e regala al compagno in Red Bull la prima vittoria della stagione nell'ultima gara dell'anno. Alle spalle del duo della scuderia austriaca si piazza la McLaren di Jenson Button, abile a sorpassare nel finale un Fernando Alonso a lungo al terzo posto. Per il ferrarista dunque un quarto posto che vale l'addio al titolo di vicecampione del mondo, che va a Button. Quinto posto per Felipe Massa che approfitta del ritiro dell'altra McLaren di Lewis Hamilton; alle spalle della sua Ferrari la Force India di Adrian Sutil ha la meglio sulla Mercedes di Nico Rosberg, mentre l'altra Force India di Paul Di Resta precede all'ottavo posto la Sauber di Kamui Kobayashi e la Renault di Vitaly Petrov.

CRONACA DELLA GARA – La partenza vede i piloti schierati con le gomme da asciutto: splende il sole sul circuito di Interlagos, ma le previsioni parlano di pioggia imminente. Tutte le vetture comunque montano le Soft. Al via ottima partenza di Alonso che brucia Hamilton e si piazza al quarto posto; anche Massa guadagna una posizione passando un disattento Rosberg, mentre davanti Vettel scatta bene, meglio del suo compagno di squadra che però resiste all'assalto di Button. Nelle retrovie Schumacher passa la Force India di Paul Di Resta e agguanta il nono posto. Al quinto giro, con il DRS consentito, Alonso si avvicina a Button e sfruttando la scia il ferrarista si avvicina moltissimo alla McLaren del rivale: per lui solo quattro decimi di distacco. Vettel invece accumula decimi su decimi e al sesto giro ha tre secondi di vantaggio su Webber. Alonso non ce la fa a reggere il ritmo di Button e così Hamilton si fa sotto e si avvicina alla Ferrari: sono sette decimi che separano i tre piloti. Al decimo giro brutto contatto alla fine del rettilineo di arrivo tra Bruno Senna e Michael Schumacher: il tedesco tocca il brasiliano nel tentativo di passarlo all'esterno, Senna con l'alettone anteriore tocca la gomma posteriore sinistra della Mercedes e rovinando la bandella in carbonio la fora con i detriti. Schumi è costretto a procedere a velocità ridotta ai box con il pneumatico afflosciato.

ALONSO PASSA BUTTON - All'undicesimo giro Alonso rompe gli indugi: coglie di sorpresa Button utilizzando il KERS, lo passa di potenza all'esterno della parte mista del circuito e guadagna subito un ampio margine sull'inglese. Vettel invece ha invece gravi problemi al cambio: le gomme posteriori paiono degradate e il tedesco non riesce a utilizzare alcune marce, la seconda e la terza, perdendo terreno nei confronti di Webber e Alonso. Vanno ai box sia Button che Sutil, che era ottavo: inizia il valzer dei cambi gomme. Al 15° giro rientrano Alonso e Hamilton, ma il ferrarista non perde la posizione ed è ancora terzo; anche Vettel torna per il cambio gomme e in testa è momentaneamente la Ferrari di Felipe Massa. Al 19° giro commissari di gara penalizzano Senna con un drive-through per il contatto con Schumacher e il pilota della Lotus Renault sconta immediatamente la sua penalità, precipitando al 17° posto. In testa Massa resiste strenuamente al comando ma alla fine è costretto a cedere davanti all'attacco di Vettel, che con le gomme nuove pare aver migliorato i suoi problemi. Anche la seconda guida della Rossa va ai box, Alonso riagguanta la terza posizione a 4''6 da Webber. Al 23° giro grande paura in pista con Timo Glock della Virgin che perde una gomma, la posteriore sinistra, fissata male dopo la sosta ai box: la ruota si stacca e scavalca la vettura del tedesco, andando a fermarsi contro le protezioni. Ovviamente ritiro per Glock, che parcheggia mestamente la sua Virgin a tre ruote.

WEBBER IN TESTA - Pastor Maldonado con la Williams finisce in testacoda ed è costretto anch'egli al ritiro al 28° giro; continuano anche i problemi al cambio per Vettel e ormai Webber tallona il compagno di team. L'australiano lo supera al 29° giro, con Vettel che platealmente si fa passare alla Curva 1. Al 31° giro Button fa la seconda sosta montando le gomme Medie e rientra alle spalle di Massa in settima posizione; anche Hamilton va ai box ma monta le gomme Soft e dunque adotta un'altra strategia rispetto al compagno di squadra. Alonso invece monta le migliori gomme per la Rossa, le morbide, con la pioggia che viene data come prevista in 15 minuti. Continuano le emozioni: Sergio Perez con la Sauber fa un testacoda ma riesce a ripartire, le due Force India di Di Resta e Sutil battagliano tra loro per l'ottavo posto, mentre anche Hamilton denuncia problemi al cambio. Webber effettua il pit-stop e mantiene il comando, mentre le McLaren tallonano un Massa che ancora ritarda il cambio gomme. Button ha ragione del brasiliano, invece Hamilton fatica dietro il rivale con cui quest'anno ha avuto tanti scontri e giro dopo giro non riesce ad avere la meglio.

SI RITIRA HAMILTON - Al 46° giro Massa monta gomme medie torna in pista proprio davanti a Hamilton che a sua volta aveva cambiato i pneumatici un giro prima. Si rinnova il duello, con l'inglese che però dopo il battagliare rallenta e parcheggia la sua vettura nella via di fuga. Il cambio lo ha tradito definitivamente, per lui è il quarto ritiro della carriera in 90 gare di F1. La pioggia non pare scendere e c'è una grande lotta tra Sutil e Rosberg per il sesto posto, con continui sorpassi tra di loro. Al 53° giro Button clamorosamente torna ai box e monta ancora le Medie, perdendo la possibilità di insidiare Alonso per il terzo posto: l'inglese avrebbe avuto la possibilità di andare fino alla fine della gara, ma ha preferito cambiare i pneumatici con i quali aveva realizzato tempi in linea con quelli a mescola morbida. Lo spagnolo monta a sua volta le Medie, perde subito qualcosa nei confronti del britannico che recupera 2''2 in due giri approfittando delle gomme più in temperatura, ma la situazione si fa critica con Button che va enormemente meglio e si porta addirittura a 1''4 al 59° giro. Due giri dopo ormai la McLaren è in scia: Button attacca col DRS, Alonso resiste e costringe all'esterno alla S Senna l'inglese, ma nulla può dopo la Curva 3 quando si deve arrendere davanti alla velocità fornita al DRS. Button non si arrende e punta Vettel, che arriva lungo alla Curva 5: mancano nove giri alla fine, il distacco tra i due è di 11'', l'impresa pare ardua. Liuzzi è costrtto a parcheggiare la sua Hispania, fermata da un guasto, mentre Alonso segnala un guasto al suo DRS, che non apre l'alettone posteriore. La gara è comunque alla fine, la pioggia è lontana, le posizioni sono consolidate: vince Webber, è doppietta Red Bull. L'ultima emozione è la fermata di Button subito dopo il traguardo, la stagione 2011 è finita.

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