Virgin: «Accordo tecnico con la McLaren»
La scuderia anglo-russa vuole rilanciarsi e usufruirà delle strutture tecniche della McLaren per la prossima stagione. Preoccupa invece l'inesperienza del neoarrivo Pic
© LaPresseDINNINGTON, 7 Dicembre – La Virgin Marussia sta investendo moltissimo per essere più competitiva nella prossima stagione e togliersi quel “cucchiaio di legno” che viene dato ai peggiori nelle proprie competizioni. Il team anglo-russo infatti vuole rilanciarsi e oltre a firmare un accordo di partnership con la McLaren, che include l'uso della galleria del vento del team di Woking e altre infrastrutture come il simulatore, la squadra ha deciso di affidarsi all'esperto ingegnere Pat Symonds. Il team principal della Marussia, John Booth, ha detto che il coinvolgimento di Symonds e della McLaren sono stati fondamentali al punto da permettergli di credere che la squadra potrebbe fare buoni risultati nel 2012. «Ovviamente il nostro obiettivo è quello di spostarci più in alto in griglia», ha detto il team manager inglese. «Siamo soddisfatti in parte di quest'anno, siamo stati molto più affidabili: in quel settore siamo migliorati moltissimo, ed è normale sacrificare i risultati. Quindi la nostra sfida è per il 2012. La nuova vettura è in arrivo, il progetto è guidato da Pat Symonds e altre aree sono in partnership con la McLaren. Quindi siamo entusiasti e io sono molto fiducioso».
PROBLEMA TEST PER PIC – La Marussia ha puntato su un giovane pilota francese per il 2012, Charles Pic, che ha il solo neo di avere poca esperienza di F1 e i test prestagione, limitati, non gli daranno una mano. Continua Booth: «Siamo molto sereni per il futuro con Pic, ha fatto un ottimo lavoro ad Abu Dhabi durante i test dei Giovani Piloti: ha dovuto mostrare un sacco di pazienza e determinazione ma la sua simulazione di gara è stata fantastica e la sua reazione era da primo della classe. Charles ha una carriera di F1 davanti a sé, ma sarà particolarmente difficile per lui nel 2012 perché ci sono solo tre test prima dell'inizio della stagione, con sei giorni a disposizione per pilota. Quando Pic scenderà in pista, avrà avuto un totale di sette giorni di test: sòperiamo posa essere pronto a sfruttare al meglio la sua poca esperienza», ha concluso l'inglese.





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