Sauber: «La FIA ci ha penalizzati»
La scuderia svizzera, per bocca del suo team principal, critica la decisione della Federazione prima di vietare e poi di consentire i diffusori soffiati: l'incertezza ha favorito i rivali
© LaPresseINWIL, 7 Dicembre – La Sauber critica la FIA per l'atteggiamento ambiguo sui diffusori soffiati. Per il team principal Peter Sauber la decisione di consentirli è costata il sesto posto nel campionato costruttori per la scuderia svizzera. Dopo il GP di Gran Bretagna, la Sauber era infatti al sesto posto, con 16 punti di vantaggio su Toro Rosso e 21 davanti alla Force India. In quella gara, però, la FIA aveva fatto marcia indietro sul divieto dei diffusori soffiati, con la Sauber che aveva già smesso di sviluppare il dispositivo. «Abbiamo interrotto il loro sviluppo dopo che la FIA ha annunciato il divieto. Ma si è rivelato un errore, perché la FIA ha fatto poi retromarcia e stranamente questa tecnologia è stata permessa di nuovo. Questo fatto ci ha malamente messi sulla difensiva nella seconda metà della stagione. I rivali con i sistemi ottimizzati ottenevano molto più di un secondo al giro», ha spiegato il capo della scuderia al giornale svizzero Blick.
DIVIETO PER IL 2012 – Continua Sauber: «A metà stagione eravamo saldamente in sesta posizione, ma ben presto siamo finiti dietro la Force India». La FIA ha però vietato questo sistema per il prossimo anno, e il team prncipal ha detto che la macchina attuale è già vicina alle specifiche del 2012. «Oltre a questo, il cambiamento delle regole per la prossima stagione è limitato e quindi la nostra prossima vettura, la C31, non sarà una rivoluzione ma un'evoluzione mirata, anche se con numerose modifiche». Come Sauber anche altre vetture, tra cui la stessa Ferrari, hanno pagato caro il voltafaccia della FIA.





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