Webber: «Negli USA porteremo spettacolo»
L'australiano è felice per lo sbarco negli Stati Uniti, con tre gare in dodici mesi a partire dal prossimo anno: è convinto che si potrà sfondare grazie allo spettacolo delle nuove piste
© LaPresseMILTON KEYNES, 13 Dicembre - Mark Webber è molto fiducioso che la Formula 1 sarà presto in grado di sfondare negli Stati Uniti, con due nuove gare in arrivo nelle prossime stagioni. Nel 2012 si disputerà il Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin, in Texas prima che il circuito cittadino del New Jersey ospiti il Gran Premio d'America circa nove mesi dopo. La F1 manca dagli Stati Uniti dal 2007, quando Lewis Hamilton vinse davanti al compagno di squadra Fernando Alonso a Indianapolis con la McLaren. «Penso che Austin sarà una bella novità», ha spiegato l'australiano della Red Bull alla Associated Press. «La pista ha un aspetto sensazionale, hanno fatto un buon lavoro con il layout: c'è molta ondulazione e il tracciato è movimentato, e poi ci sono curve veloci che sono sempre difficili per noi piloti».
SEI VETTURE NEL 2005 – Alla base della rottura con il pubblico americano c'è stata la farsa del 2005, con solo sei vetture (tra cui le Ferrari) al via. Ma Webber è convinto che ci sia spazio per far breccia nel cuore degli americani, appassionati di Formula Indycar: «Non è un mercato completamente chiuso, penso che saranno entusiasti e desiderosi di vedere tornare la F1. Il Circus ha bisogno di lavorare per crearsi un nuovo nocciolo di appassionati. Ovviamente, su tutto pesa l'affaire Indianapolis del 2005, ma siamo in un buon periodo in Nord America, con due gare ravvicinate. Penso che questa sia la migliore opportunità di Formula 1 abbia mai avuto per sfondare negli Stati Uniti», ha concluso Webber.





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