Tost: «Dobbiamo dare spazio a piloti giovani»
Il team boss della Toro Rosso spiega le ragioni dell'arrivo di Vergne e Ricciardo a Faenza malgrado le belle prove di Buemi e Alguersuari: si tratta di una strategia concordata con la Red Bull
© LaPresseFAENZA, 15 Dicembre - Franz Tost, team manager della Toro Rosso, spiega la decisione shock che ha portato al taglio dei due piloti titolari Buemi ed Alguersuari e all'arrivo dei giovani Vergne e Ricciardo: «Sono contento che siamo stati in grado di raggiungere una rapida decisione sul nostro duo di piloti per il prossimo anno, perché significa che tutti noi possiamo dare tutta la nostra attenzione al 2012, senza distrazioni», ha spiegato l'austriaco. «Nel corso dell'anno passato, sia Daniel e Jean-Eric si sono dimostrati validi e mi aspetto che un contributo significativo alla performance della squadra del prossimo anno. Daniel ha il vantaggio di avere effettivamente gareggiato nel Gran Premio per gran parte dell'anno, mentre Jean-Eric ha dimostrato che poteva adattarsi rapidamente alle esigenze di guida di una vettura di Formula 1».
STRATEGIA FORMATIVA – Il siluramento di due piloti validi come lo svizzero e lo spagnolo ha però destato grande impressione nell'ambiente: non è frequente che un pilota spesso a punti con una scuderia “piccola” venga trattato in questo modo. Tost spiega la mentalità e il piano strategico del gruppo Red Bull, di cui la Toro Rosso fa parte. «Vergne e Ricciardo hanno entrambi lavorato con il team e i nostri ingegneri fino a poco tempo fa, questo dovrebbe permetterci di essere veloci fin dall'inizio dei test invernali, avremo un paio di mesi di tempo. Devo comunque ringraziare Sebastien Buemi e Jaime Alguersuari per tutto il loro duro lavoro negli ultimi tre stagioni. Hanno realizzato alcune ottime prestazioni che hanno aiutato la squadra ad andare avanti e svilupparsi. Auguriamo loro bene per il futuro. Tuttavia, bisogna ricordare che quando la Scuderia Toro Rosso è stata fondata nel 2005, è stata pensata con l'intento di fornire un primo passo in Formula 1 per i giovani del programma Red Bull Junior Driver. E' quindi parte della cultura della squadra cambiare la sua coppia di piloti di volta in volta al fine di raggiungere questo obiettivo», ha chiuso Tost. Resterà da vedere ora quale futuro ci sarà per Buemi ed Alguersuari, che rischiano di doversi prendere, in un mercato piloti bloccato, un anno sabbatico.





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