Ricciardo : «Toro Rosso, un sogno che si realizza»
L'australiano ex della Hispania il prossimo anno prnderà il posto di Sebastien Buemi nel team romagnolo, grazie all'intervento della Red Bull
FAENZA, 16 Dicembre – Daniel Ricciardo è al settimo cielo per il suo approdo alla Toro Rosso. Ventiduenne di Perth, l'australiano denota chiare origini italiane: la sua famiglia infatti proviene da Ficarra, in provincia di Messina. «Questa è una notizia davvero ottima per me, è qualcosa che ho voluto fin da quando ero collaudatore per la Toro Rosso il venerdì mattina prima della gara nella prima parte della scorsa stagione. Per essere onesti, sono ancora intento a festeggiare con entusiasmo questa cosa, non mi pare vero», ha spiegato il giovane.
SEI MESI ALLA HISPANIA – Ricciardo non è un esordiente ma ha già sperimentato la vita in F1, appunto dapprima come collaudatore della Toro Rosso durante la sessione di prove libere dei GP nella prima parte del 2011, e poi come pilota a tempo pieno per la Hispania Racing Team nella seconda metà dell'anno. Le sue prestazioni con la vettura romagnola erano buone e questo può aver influito pesantemente sulla scelta di scegliere lui come sostituto di due piloti validi come Buemi e Alguersuari. «Nella seconda metà del 2011 ho imparato molto dalle persone con cui ho lavorato, ho corso in undici Gran Premi e voglio ringraziare la HRT per l'opportunità che mi hanno dato. Devo dire che arrivare alla Scuderia Toro Rosso è sempre stato il mio obiettivo reale, quindi un grande grazie alla Red Bull per avermi dato questa fantastica possibilità e ora non vedo l'ora di andare al lavoro per i primi test», ha concluso l'italo-australiano.





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