Montezemolo: «Vincere dipende da noi»
Il presidente del Cavallino alla tradizionale festa di Natale a Maranello sprona i suoi convinto del lavoro di rilancio che stanno effettuando per il 2012
© LaPresseMARANELLO, 19 dicembre – La Ferrari festeggia Natale una settimana prima con la tradizionale cena di fine anno e con i doni che i piloti consegnano ai bambini sulla pista di Fiorano. In quest'occasione il presidente della Rossa, Luca Cordero di Montezemolo, è stato omaggiato di un video sui suoi anni in F1, sia come tecnico che come capo della scuderia. «E’ il regalo più bello che potevo ricevere», ha detto Montezemolo alla conclusione della giornata. «Qui c’è la mia vita, quest’azienda è, dopo la mia famiglia, la cosa per me più importante. Ci sono delle persone che voglio ringraziare per avermi aiutato in tutti questi anni. Vorrei rircordare l’Avvocato Agnelli: a lui devo moltissimo, sia sul piano personale che professionale, e nel rivedere certe immagini non posso non pensare a quanto sia stato vicino alla Ferrari in tanti anni difficili. Altri compagni di viaggio hanno scelto di fare un altro mestiere: Jean Todt, di cui non dimentico il grande lavoro svolto insieme a noi, e Michael Schumacher, che ha vinto come nessun altro nella storia della Ferrari, con cui abbiamo condiviso alcuni momenti drammatici e tanti altri straordinari».
FUTURO RILANCIO - L’occasione natalizia è servita anche per fare il tradizionale bilancio di fine anno ma, soprattutto, per guardare al futuro. «Voglio essere ottimista, perché vedo la concentrazione e l’attenzione al dettaglio che caratterizza l’impegno di Domenicali e dei suoi uomini: si lavora su tutte le aree, per migliorare, dalla progettazione della nuova auto alla simulazione, dalle operazioni dei pit-stop alle partenze e così via. Non possiamo essere contenti di com’è andata quest’anno e c’è una grande voglia di riscatto. Ci sono tutti gli ingredienti per tornare a vincere: c’e una grande attesa per la prossima stagione nel volto dei nostri piloti. Felipe sa che lo aspetta una stagione molto importante ma sta a noi mettergli a disposizione una macchina competitiva. Se ci riusciremo, allora sono sicuro che rivedremo quel Felipe che ci ha dato tante soddisfazioni e che ha saputo essere più veloce di Michael e di Kimi. Fernando ha fatto una stagione straordinaria, pur non disponendo di una vettura competitiva, e ci ha dato la grande gioia di Silverstone. Vincere dipende da noi e non da altri. Abbiamo tutto, a cominciare da fornitori e partner d’eccezione, come Philip Morris, Santander e Shell, tanto per citare solo i più importanti. Non vedo l’ora di tornare a condividere tutti insieme delle belle soddisfazioni», ha concluso il presidente del Cavallino.





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