Vergne: «Marko è stato coerente»
Il giovane francese appena approdato alla Toro Rosso spiega come la scelta di puntare sui giovani faccia parte della politica della Toro Rosso
© LaPresseFAENZA, 23 Dicembre – Al lavoro sulla vettura 2012, il nuovo pilota della Toro Rosso, Jean-Eric Vergne, ha difeso la strategia della Red Bull e di Helmut Marko, consulente della scuderia austriaca, accusato di aver silurato i due piloti della squadra satellite romagnola Jaime Alguersuari e Sebastien Buemi nonostante la buona stagione e le promesse di riconferma. «E' stata una mossa che ha sorpreso molti, me compreso», ha detto il giovane francese al mensile Auto Hebdo. «Posso però capire perché la decisione è stata presa. La politica della Toro Rosso è lo sviluppo di giovani piloti. Credo che Jaime e Sebastien abbiano fatto un ottimo lavoro, ma non erano più parte di questa politica».
DIFESA DELLA STRATEGIA SUI PILOTI – Vergne non accusa l'estrema competizione che è un marchio di fabbrica delle dinamiche tra i piloti all'interno del gruppo Red Bull. «E' vero che Helmut Marko è duro con i suoi piloti, ma ho sempre detto che se fossi stato al suo posto, avrei fatto esattamente la stessa cosa. Ho sempre saputo che se non fossi stato abbastanza bravo alla guida, non sarei qui», ha concluso il transalpino.





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