Tost: «Sempre chiari nella scelta di piloti giovani»
Il team principal della Toro Rosso spiega i motivi della scelta di licenziare i due piloti titolari e di puntare su due giovani esordienti in F1
© REUTERS/HAMAD I MOHAMMEDFAENZA, 27 Dicembre - Franz Tost, team manager della Toro Rosso, ha spiegato in un'intervista sul sito ufficiale della Formula Uno le strategie della sua scuderia sui giovani, dopo l'allontanamento shock di Jaime Alguersuari e Sebastien Buemi. «La scelta dei piloti era stata oggetto di discussione da molto tempo in quanto è, ovviamente, una componente essenziale della prestazione della squadra», ha spiegato l'austriaco. «La decisione finale è stata presa in una riunione presso la sede Red Bull in Austria il 13 dicembre 2011. Non vogliamo discutere dei contratti dei nostri piloti ma diciamo solo che è il loro livello di prestazioni in gara che è il fattore decisivo e se fanno un buon lavoro, questo li aiuterà a rimanere con noi».
DECISIONE SHOCK – La Toro Rosso è una scuderia di proprietà della Red Bull, una sorta di sorella minore in cui far maturare i giovani talenti, come accaduto con Sebastian Vettel. In questi anni ha dimostrato sempre un'autonomia sportiva e decisionale in gara, mentre fuori si vede chiaramente come sia una succirsale del team campione del mondo. Tost spiega i motivi dell'allontanamento di Buemi e Alguersari: «Sebastien è stato con noi per tre stagioni e Jaime di due anni e mezzo. Entrambi hanno lavorato duro per la squadra, facendo del loro meglio molto e raggiungere dei buoni risultati. Tuttavia, l'ethos della Scuderia Toro Rosso è sempre stata quella di essere una scuola di formazione per piloti esordienti e con più di due stagioni sulle spalle, non sei più un esordiente. In un mondo ideale, i piloti si muoverebbero dalla Scuderia Toro Rosso alla Red Bull Racing, ma non ci sono posti vacanti con la nostra scuderia sorella al momento. Potrebbe essere vista come una decisione dura, ma la Formula Uno è un ambiente duro e la Toro Rosso è sempre stata molto chiara sui principi dietro la sua scelta dei piloti», ha concluso Tost.





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