Alonso: «Raikkonen un bene per la F1»
Lo spagnolo della Ferrari, sereno e carico di speranze per il 2012, spende belle parole per il ritorno del finlandese in F1, mentre è perplesso per l'addio di Sutil e Alguersuari
© LaPresseMARANELLO, 27 Dicembre - Fernando Alonso nel messaggio di auguri ai tifosi parla a tutto campo delle sue speranze per il ritorno di una Ferrari competitiva. Nei suoi pensieri anche Kimi Raikkonen e gli altri piloti che hanno tenuto banco in Formula Uno in questo periodo. «E' un bel periodo per venire a Maranello, questo», ha spiegato lo spagnolo in una videointervista sul sito della Ferrari. «C'è molto ottimismo per la prossima stagione, sono felice di venire qui e vedere le speranze per la prossima annata. Ho visto la nuova vettura in galleria del vento, penso che potremo fare bene. Ho un bel rapporto col nostro presidente Montezemolo, vedendo i video dei suoi venti anni al vertice della Rossa si capiscono i valori che sono alla base di questa squadra, il senso di essere una grande famiglia e dei successi che ne derivano».
FELICE PER RAIKKONEN – Alonso ha anche spiegato alla stampa spagnola i suoi auspici per la prossima stagione, in cui ritroverà il pilota che lo ha preceduto alla Ferrari. «Sono felice che sia tornato Kimi, è un grande pilota. E' uno dei più grandi talenti sulla griglia di partenza, un campione del mondo, una persona meravigliosa. Quindi sarà un piacere correre al suo fianco. Non è la stessa cosa iniziare una gara e arrivare alla prima curva con un pilota alle prime armi rispetto a Kimi Raikkonen. Combattere con campioni come lui ti dà una sensazione diversa e una sicurezza in più». Infine, un commento dello spagnolo sulle sorti del suo connazionale Jaime Alguersuari, cacciato dalla Toro Rosso malgrado una bella stagione. «Non ho un'opinione precisa su questo fatto, non so come abbia lavorato e se la Toro Rosso fosse felice o infelice dei suoi piloti. Probabilmente sono sorpreso come tutti che abbiano cambiato entrambi i piloti tutto ad un tratto, perché di solito c'è bisogno di continuità in un team, e sostituendo entrambi è come partire da zero. Come per Alguersuari sono rimasto sorpreso anche per Sutil, ma sono situazioni che non si possono conoscere essendo al di fuori di quei team», ha concluso il ferrarista.





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