Berger: «Alla Toro Rosso servono piloti di qualità»
L'ex pilota della Ferrari difende la scelta della Toro Rosso di allontanare i due piloti titolari a suo avviso non all'altezza e di puntare su due esordienti di belle speranze
© LaPresseFAENZA, 29 Dicembre – «La Toro Rosso è stata assolutamente nel giusto nel cambiare l'intera linea di pilota in vista della stagione 2012»: queste le parole di Gerhard Berger, ex pilota di Ferrari e McLaren negli Anni '80-'90, attualmente dirigente della FIA ed ex co-proprietario e team manager della scuderia di Faenza. L'austriaco difende la decisione dell'attuale proprietà, la Red Bull, e del team principal Franz Tost di puntare sui giovani Vergne e Ricciardo licenziando, malgrado la bella stagione disputata, due piloti di qualità come Sebastien Buemi e Jaime Alguersuari. «Penso che sia giusto, anche se è stata una decisione molto difficile», ha detto Berger alla televisione austriaca ORF. «Per la Red Bull e la Toro Rosso si tratta di preparare i piloti, idealmente per lanciarli in prima squadra in Red Bull, e si lavora per trovare qualcuno che possa finalmente riuscire a sostituire Mark Webber o anche Sebastian Vettel quando se ne andranno».
RED BULL SELETTIVA – Berger giustifica la forse eccessiva severità della scuola Red Bull. «Essere alla Red Bull è la più difficile delle sfide e, ovviamente, e questi due piloti sono bravi ma nella media: questi (Buemi e Alguersuari, n.d.r.) erano buoni per la Toro Rosso, ma non per la Red Bull Racing. E' stato giusto per la Red Bull cercare altrove quello che vogliono», ha continuato l'ex compagno di squadra di Alboreto e Senna. Poi un commento su Jean-Eric Vergne, che ha impressionato nei test di novembre: «Ho sentito parlare molto bene di lui. Forse è un nuovo Sebastian Vettel, ma l'unico modo per scoprirlo è vedere come andrà», ha concluso l'austriaco.





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