Raikkonen: «Mi sto preparando a correre»
L'ex ferrarista in forza alla Lotus Renault torna dopo due anni nell'abitacolo di una F1: manca un mese al suo debutto il pista nei primi test della stagione e il finlandese è molto determinato a fare bene
ENSTONE, 7 Gennaio – Kimi Raikkonen è tornato nell'abitacolo di una vettura di Formula 1 per la prima volta dal 2009. Le sue prove con la Lotus Renault continuano nella sede inglese e in attesa dei test di inizio febbraio il finlandese è al lavoro sull'abitacolo della sua futura monoposto. «A dire il vero la scorsa volta che ero venuto a Enstone mi ero già calato nell'abitacolo ma questa è davvero la prima volta che mi sono seduto in una vettura di F1 con un casco dopo l'ultima gara del 2009. Mi sentivo un po' strano in un primo momento, perché l'abitacolo sembra un po' piccolo, ma questo è normale. Passato il primo momento mi sembrava proprio come un tempo, sarà bello tornare a correre», ha spiegato sul sito della sua scuderia.
PREPARAZIONE DEL POSTO DI GUIDA – Raikkonen sta lavorando con i tecnici per preparare l'abitacolo al suo corpo, sagomando il seggiolino e regolando i comandi perché siano a portata di mano. Spiega l'ex ferrarista: «Si tratta di uno dei lavori più importanti. Stando così tanto tempo seduto in macchina la posizione è davvero cruciale, e farlo nel modo giusto la prima volta è imperativo. Comunque amo questo periodo dell'anno in fabbrica. C'è una reale frenesia che circonda la nuova vettura, ogni singolo reparto della squadra sta lavorando a pieno ritmo in modo da avere tutto pronto in tempo. Si può veramente sentire la dedizione delle persone ed è bello essere una parte di questo grande impegno. Per me, tornare in Formula 1 è una buona cosa e spero che lo sarà per la squadra e anche i tifosi. La cosa principale è fare quello che volevo e ho una buona opportunità con la Renault, quindi sono felice. Non ho mai guardato a quello che dicono o pensano gli altri, non mi curo delle critiche. Faccio le mie cose e finché sono soddisfatto del mio lavoro continuo, questa è la cosa principale per me», ha concluso l'ex campione del mondo.





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