Alonso: «La vera Ferrari si vedrà in Cina»
Lo spagnolo, infastidito dalle voci della stampa scandalistica, non appare sereno sulle nevi del Trentino: non si sente obbligato a vincere il titolo e frena sulle speranze della Rossa
© LaPresseMADONNA DI CAMPIGLIO, 12 Gennaio – Fernando Alonso non appare troppo sereno al Wrooom di Madonna di Campiglio: dopo la notizia del suo divorzio dalla moglie Raquel del Rosario è stato bersaglio di molti giornali scandalistici. Lo spagnolo vuole solo pensare alla F1, ma si dice convinto di non essere obbligato a vincere il Mondiale: «Non penso che ci sia un obbligo, in nessuno sport è così. Sappiamo le difficoltà, conosciamo i nostri rivali, questo è un lavoro di squadra fatto di determinazione di passione, di sacrifici. Non solo in F1 ma in tutti gli sport c'è la vittoria e la sconfitta, la gioia e la tristezza e non sono frustrato per non aver vinto il Mondiale negli anni passati», ha spiegato il ferrarista.
AMBIZIONI ANCORA INCERTE – L'asturiano spiega come sia ancora nebuloso il futuro della Rossa nella prossima stagione: «Malgrado il lavoro il risultato finale dipende da tante altre cose, ecco perché non si può parlare di una Ferrari obbligata a vincere. La verità è che noi abbiamo una gran voglia di far bene e di recuperare il ruolo di scuderia dominante che aveva la Ferrari e da agosto lavoriamo per questo obiettivo. Dalla seconda o terza gara potremo valutare le nostre vere ambizioni. I test sono solo test e la prima gara in Australia è di solito molto confusa e si arriva con parecchia tensione e incertezza. Solo in Malesia e Cina potremo capire la nostra reale situazione», ha concluso Alonso.





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