Pirelli: «Una F1 per i test delle gomme»
Paul Hembery chiede a gran voce nuovamente di poter disporre di una F1 usata per i test sui nuovi pneumatici del 2013, ma le scuderie nicchiano
© LaPresseMILANO, 20 Gennaio – La Pirelli vuole una F1 per sviluppare le sue gomme versione 2013 e a gran voce chiede di nuovo di poter usufruire di una vettura propria per i test. L'azienda milanese è in trattative con le squadre per avere una vettura moderna con cui sostituire la vecchia Toyota TF109 del 2009 che ha usato fino ad ora. Ma il direttore del reparto Motorsport, Paul Hembery, teme che le squadre siano riluttanti per non fornire ad altre rivali un vantaggio con le gomme, nonostante tutti i dati vengano condivisi tra le squadre e la Pirelli usi un proprio collaudatore. «Ci hanno suggerito che si potrebbe modificare la Toyota 2009, ma la macchina è ora in un museo e non è una proposta realistica», ha detto Hembery al mensile inglese Autosport. «Non abbiamo ancora ricevuto risposta a quella che noi pensiamo essere una scelta necessaria. Vorremmo una vettura del 2011 da qualcuno, in realtà non ci importa chi sia. Vogliamo fare i nostri test con precisione e le vecchie auto sono lontane dallo stato dell'arte della tecnologia».
TIMORI DALLE SCUDERIE – Continua Hembery: «Comprendiamo il punto di vista delle squadre che non vogliono dare un vantaggio a nessuno, ma ad un certo punto dovremo impegnarci, fare il nostro lavoro. Abbiamo alcune idee interessanti per il 2013, ma hanno bisogno di testarle in pista. Lavoreremo sul simulatore, forniremo le specifiche ai team, ma in termini di finalizzazione delle gomme, in particolare sulla composizione, abbiamo bisogno di un certo numero di sedute di test. Non più di tre, probabilmente, solo per finalizzare il lavoro. E ce la faremo, ne sono sicuro», ha chiuso Hembery.





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