Ferrari, bagno di folla a Doha
Il collaudatore della Rossa Marc Gené si esibisce per le strade della capitale del Qatar, tra l'entusiasmo della gente accorsa a vedere la leggenda della F1
DOHA, 23 Gennaio – Erano ventimila gli spettatori entusiasti che hanno visto la Ferrari di Marc Gené sfrecciare a Doha, lungo gli oltre tre chilometri di lunghezza del circuito cittadino allestito temporaneamente su lungomare della capitale del Qatar. Oltre allo spettacolo della F2008 portata dal collaudatore spagnolo, i qatariani hanno potuto assistere ai pit-stop messi in opera dal reparto F1 Clienti della Scuderia Ferrari, per il tripudio generale. «E’ stata una giornata interessantissima: esibirsi con una vettura di Formula 1 su un palcoscenico così bello mi ha davvero divertito molto», ha spiegato Gené al termine dello show. «Ormai ne ho fatti diversi di eventi come questo ma non ero mai riuscito ad andare così veloce come oggi. Alla fine spingevo sull’acceleratore perché sentivo l’entusiasmo del pubblico: merito del tracciato e di una macchina, la F2008, straordinaria».
PRIMA VOLTA DELLA ROSSA IN QATAR - E' la prima volta che la F1 arriva nel paese del Golfo Persico, che finora ha ospitato solo gare di MotoGP. «Portare il nostro sport così vicino alla gente è molto bello, soprattutto in una Paese che non aveva mai visto la F1, e sono particolarmente grato agli organizzatori dell’evento per aver messo in piedi tutte le condizioni di sicurezza necessarie per lo svolgimento e, nello stesso tempo, aver permesso agli spettatori di vivere in maniera così intensa lo spettacolo», ha continuato Gené, che ha anche parlato dello sviluppo della Ferrari progetto 663 che correrà il prossimo campionato. «A Maranello tutta la squadra sta dando il massimo per prepararsi nella maniera migliore per questa stagione”, noi siamo soddisfatti del lavoro che stiamo facendo ma sappiamo bene che non corriamo da soli e che anche gli altri staranno facendo bene: la verità cominceremo a scoprirla solamente a Melbourne, al primo Gran Premio. Sappiamo bene che per la Ferrari c’è un solo obiettivo che fa parte del nostro DNA, la vittoria, e abbiamo dimostrato tante volte di saperlo fare: non per niente siamo la squadra con più successi in questo sport. Siamo però altrettanto consapevoli che vincere non è mai facile, soprattutto in uno sport così competitivo come la Formula Uno», ha concluso lo spagnolo.





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