Alonso domina al mattino nell'ultimo giorno dei test
La Ferrari torna competitiva: dopo tre giorni sottotono la Rossa grazie a nuovi particolari tecnici stacca il miglior tempo nei test della F1, con lo spagnolo che ha sette decimi di vantaggio su Vergne e Hamilton
© Action Images/Crispin ThrustonJEREZ, 10 Febbraio – La Ferrari risorge e grazie alla determinazione di Fernando Alonso e a un nuovo pacchetto tecnico montato nella notte torna in testa nel quarto e ultimo giorno dei test di Jerez. Lo spagnolo del Cavallino ha infatti ottenuto il miglior tempo del mattino, girando in 1'18''877, a quattro decimi dal tempo di Romain Grosjean ottenuto ieri con la Lotus e ben 1''6 meglio del suo di ieri che gli è valso il settimo posto. L'asturiano ha messo alle sue spalle la sorpresa della giornata, il francese Jean-Eric Vergne con la Toro Rosso che ha chiuso a sette decimi dal ferrarista e ha battuto di mezzo decimo Lewis Hamilton con la McLaren.
VETTEL NON HA GIRATO – Dietro l'inglese quarta piazza per Grosjean, che perde un secondo rispetto al suo tempo di ieri e che precede di poco Kamui Kobayashi con la Sauber C31. Sesto posto per Nico Hulkenberg, con la Force India; chiudono la truppa Bruno Senna con la Williams e il nostro Jarno Trulli con la Caterham. Alle prove non ha preso parte Sebastian Vettel, rimasto ai box a causa di un problema elettrico, segno che anche la scuderia campione del mondo soffre di difetti di gioventù. Ai test non ha preso parte la Mercedes, che ha portato in pista la vettura 2011 e ha dominato nei tempi grazie al maggiore sviluppo della monoposto. I test termineranno questo pomeriggio alle 17.
Ecco i tempi non ufficiali:
1. Fernando Alonso Ferrari 1'18.877s
2. Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Ferrari 1'19.597s
3. Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'19.640s
4. Romain Grosjean Lotus-Renault 1'19.729s
5. Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1'19.834s
6. Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1'19.977s
7. Bruno Senna Williams-Renault 1'20.132s
8. Jarno Trulli Caterham-Renault 1'22.214s





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1 commenti
Tanto questi test non vogliono dire molto. Spesso i piloti girano a varie velocità in alcuni punti della pista per fare i test sull'aerodinamica.