Mateschitz: «Nessun ordine di scuderia alla Red Bull»
Il presidente della Red Bull spiega come non si faranno favoritismi tra Vettel e Webber nella stagione imminente, con i due piloti trattati alla stessa maniera
© REUTERS/Marcelo del PozoMILTON KEYNES, 14 Febbraio - Mark Webber avrà in questa stagione le stesse opportunità di vincere con la Red Bull del suo compagno di squadra Sebastian Vettel. A dirlo, al quotidiano austriaco Kleine Zeitung, è il capo del gruppo Red Bull, in fondatore Dietrich Mateschitz, che spiega come la filosofia della squadra austriaca ma basata in Gran Bretagna sia sempre stata coerente. «Il nostro atteggiamento non è mai cambiato, non ci sono ordini di scuderia», ha detto il miliardario austriaco. «Si inizia nuovamente da zero, per tutti e due. Dal punto di vista attuale è difficile da dire chi tra i nostri piloti primeggerà, ma perché non dovrebbe essere Webber? Sono curioso di vedere quanto sarà difficile per Vettel difendere la sua posizione di predominio».
WEBBER NON SI RITIRA – Nel 2012 scadrà il contratto dell'australiano e Mateschitz ha confessato che dopo di lui si punterà sui giovani, dicendo la sua anche sulle nuove regole che penalizzano la Red Bull: «Il nostro obiettivo primario è quello di mettere uno dei nostri ragazzi in macchina il prossimo anno, abbiamo molti validi talenti. La concorrenza lo scorso anno ha copiato da noi così tanto che alla fine i nostri vantaggi non erano più gli stessi, ma nell'ultima gara avevamo ancora un po' di margine. Naturalmente in questi test non si possono avere riscontri attendibili, ognuno scende in pista con i propri obiettivi o per rispondere ad alcuni criteri. Ma io credo che il rapporto di forza è rimasto più o meno lo stesso», ha concluso il proprietario della Red Bull.





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