Canda, per le prove la gomma piace 'soft'
La mattinata di prove sembra promettere schiarite, ma la miaccia pioggia spinge le scuderie a raccogliere dati sulle morbide a pieno carico
© REUTERS/CHRISTINNE MUSCHI
MONTREAL - Pomeriggio di studio a Montreal, nella sessione di prove del settimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno. Con i team a testare in run più lunghi sul circuito, l'opzione per gli pneumatici è andata sulle mescole supersoft. La scelta è stata dettata dalla necessità di studiare i comportamenti delle macchine a pieno carico, così da raccogliere i dati mancanti per colpa della pioggia che aveva rovinato le libere di due settimane fa a Montecarlo. Proprio la minaccia della pioggia in Canada - per fortuna scongiurata per il momento, visto che c'è sole e temperature a 22 gradi - ha influenzato in maniera determinante le scelte dei driver per le gomme: un anno fa in Canada il Gran Premio è stato condizionato da un temporale persistente che ha influenzato in maniera decisiva il risultato finale.
IL TEMPO ANCORA REGGE - Grazie al regolamento di quest'anno, che consente di utilizzare al completo gli undici set di gomme slick dall'inizio del week end di gara, le scuderie hanno scelto di montare le P Zero Yellow soft e Red supersoft già dalla prima sessione mattutina. L'obiettivo è accumulare il maggior numero di dati in vista delle possibili precipitazioni atmosferiche. Il meteo, però, fino ad ora tiene.





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