Alonso: «Ferrari, prove ok. Occhio alla Force India»
Vota l'articolo
Si
-
No
-
© Foto REUTERS
Massa: «Qualifiche? Impossibile fare previsioni». Ora le prove libere
SAKHIR (BAHRAIN), 12 marzo - Fernando Alonso non è deluso per l'andamento delle prime due sessioni di prove libere, dove ha ottenuto rispettivamente il secondo e nono tempo. «È stata una giornata positiva - ha spiegato il neo ferrarista - abbiamo provato molto, soprattutto sulle gomme e su come affrontare le temperature alte della pista, e le informazioni che abbiamo raccolto sono buone. Non abbiamo avuto problemi significativi». Il pilota di Oviedo ha poi sottolineato che i principali team hanno fatto tutti un buon lavoro ma «in questo fine settimana potremmo avere delle sorprese dalla Force India». «Vediamo cosa succede domani nelle qualifiche - ha aggiunto - adesso obiettivamente è difficile fare un'analisi precisa. La nostra vettura sta andando bene ma dobbiamo ancora lavorare molto». L'unico problema sembra essere la pista. «Mi ha sorpreso - ha commentato - ho trovato molti 'salti'. Quando l' «avevo controllata non avevo avuto questa impressione». Intanto, in un'intervista tv a 'Grand Prix' in onda domenica su Italia1, lo spagnolo dice: «Senza Todt sarei arrivato prima alla Ferrari. Senza Ron Dennis non avrei lasciato la McLaren. Schumacher nel 2006 voleva vincere il Mondiale perchè era l'ultimo anno, ma non ci riuscì a causa mia: quindi cercherà in tutti i modi di battermi quest'anno».
MASSA - «Abbiamo fatto l'esatto contrario dei nostri avversari»: così Felipe Massa giustifica il miglior andamento dei piloti Mercedes e McLaren nella seconda sessione di prove libere. «È vero - ha comunque ammesso il brasiliano - abbiamo avuto un pochino di difficoltà per la pista sporca e per la giornata calda ma complessivamente il nostro lavoro siamo riusciti a farlo e sono abbastanza contento». Massa ha poi sottolineato che le prove dei ferraristi sono state più proiettate all'andamento in gara. «Per le qualifiche - ha spiegato - vediamo domani, impossibile dire qualcosa adesso. Abbiamo lavorato diversamente rispetto ai nostri avversari. È normale in una giornata come quella di oggi avere dei problemi».