Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Alonso: «Voglio veder dominare le Ferrari»

Alonso: «Voglio veder dominare le Ferrari»
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© Foto REUTERS
 
«A Monaco io e Massa possiamo essere entrambi sul podio»
MONTECARLO, 12 maggio - Fernando Alonso non si accontenta dei colpi di fortuna. E non mente a se stesso. Arrivare a Monaco a tre punti dal leader del Mondiale, Jenson Button, non è il massimo per le aspirazioni di un pilota che ha vinto due campionati del mondo con la Renault e che con la Ferrari sta coronando il sogno di una vita: «Veramente a inizio anno speravo di arrivare a Montecarlo avendo i punti sufficienti per stare davanti a tutti», ammette presentando la gara monegasca. «È chiaro - chiosa lo spagnolo nel motor-home, con la gente a passeggio sul molo che si accalca attorno alla rete prospiciente - che sono soddisfatto del secondo posto, ma non è abbastanza. Abbiamo fatto troppi errori, potrei essere davanti. Dopo Barcellona sono più contento. Siamo più seri e più solidi, in Spagna è stata la prima dimostrazione». «Quando Hamilton domenica è uscito di gara - ricorda - non ho capito che fosse lui, sapevo solo che era una McLaren. Ero contento perchè avrei guadagnato una posizione. Ma ai 18 punti che Lewis ha perso e che magari faranno comodo nel Mondiale ci ho pensato dopo, a mente fredda».

L'ultima volta che la Ferrari vinse a Montecarlo fu nel 2001, con Schumacher. Alonso riaprirà la serie? «Spero di vincere qui, è una gara speciale, sarebbe una gioia immensa. Ma penso pure che preferirei perdere qui e vincere il Mondiale. Su queste strade la perfomance conta meno, conta un pò di più il pilota. Ho visto perdere macchine fortissime, ma non ho mai visto vincere una Arrows, una Minardi. Amerei vedere la Ferrari dominante. Credo che con Massa possiamo essere entrambi sul podio, e se avrò una possibilità di vincere ci proverò. L'anno scorso Raikkonen si qualificò secondo a una manciata di millesimi da Button e la Ferrari non era performante. Metto insieme i progressi della F10 e la dimostrazione di forza dell'anno scorso e penso che la storia possa ripetersi. Io e Felipe abbiamo intenzione di fare una gara seria». Non teme per la sicurezza nel circuito: «Non c'è nemmeno l'idea di sorpassare qui, non si rischia. Il problema è trovare il modo di qualificarsi bene, partire davanti è più importante qua che in qualunque altro posto. Ma è difficile fare un giro pulito con 24 macchine in poco più di tre chilometri. E poi ci sarà da gestire il pit stop, magari anticipandolo se si sarà intruppati. Sabato sera ci saranno alcuni che saranno molto felici, altri che saranno insoddisfatti. La Ferrari ha qualcosa da dire in più rispetto a Barcellona. Là avevamo poca aderenza, meno carico. Montecarlo, Turchia e Canada sono circuiti più completi e dovremmo dire qualcosa di più. La Red Bull è ancora migliore, ha fatto benissimo in ogni circostanza. Ma credo che i nove decimi di distacco che subivamo in Spagna non succederanno più. Abbiamo due o tre aree in cui abbiamo forti margini di miglioramento, cose che loro hanno già sulla macchina. I distacchi andremo a ridurli sicuramente. Sono fortissimi ma la capacità di sviluppo della Ferrari ha un potenziale enorme. In questo siamo una delle due migliori squadre. Insomma, li riprenderemo».

Oggi a Modena è cominciato il processo per la spy story del 2007. Cosa dice tutto questo per la F1? «Io ho dato tutto il mio contributo per chiarire. Ho aiutato la Federazione a farlo. Sono un uomo di sport che ama lo sport. E anche nel 2007 l'ho dimostrato». Qui un certo Schumacher nel 2006 sembrò girarsi apposta alla Rascasse per impedirle di fare con la Renault il tempo della pole. Cosa pensò? L'ha perdonato? «L'ho perdonato, sì. Pensai che fosse un normale incidente di gara, come ce ne sono sempre. Poi in quel momento non sapevo di star facendo la pole. E quindi mi sembrò comunque positivo essere secondo in griglia. Poi nella notte i commissari mi hanno dato la pole, Michael partì ultimo. È chiaro che dopo fui molto contento. Ma Michael va rispettato. Sempre. Molto. Anche quest'anno è partito piano, a Barcellona era supermotivato. Credo che farà molto bene. Io spero di fare molto meglio». Gli avversari da battere? «Le Red Bull. E Hamilton».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • juventus197415/05/2010 15:40:10
    scusami rossello quando ti sta antipatico un pilota lo era quando stava in renault mc laren e peggio in ferrari....infatti ancora non ho visto un gp di formula 1 finche ce lui in ferrari non lo guardero
  • rossello14/05/2010 18:32:20
    che coppia !!!
    lo spagnolo ed il rosso faranno arrabbiare i tori .... vedrete!!!
    spero cmq che schumy vinverà un Gp
  • rossello14/05/2010 17:08:50
    caro juventus1974 perchè sei così duro con alonso??
    intanto non ha fatto neanche un gol alla juve e poi nn è colpa sua se la juve non ti permette di vedere niente di meglio !!!
    in fondo è sport...daiiiiiiii
  • juventus197414/05/2010 00:47:45
    ALONSO FA RIMA CON S........
  • juventus197412/05/2010 21:43:31
    te lo puoi scordare ...........vattene se fai in tempo finche ci sei tu in ferrari guardero qualcosaltro....grande webber FORZA RED BULL....
     
     
    Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
    Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
     
     
     
     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    I più visti

    I più visti

     
    Vai all'archivio dei più visti
     
    I più votati

    I più votati

     
    Vai all'archivio dei più votati
     
    I più commentati

    I più commentati

         
        Vai all'archivio dei più commentati
         
         
         
         
         
         

        SHOPPING KELKOO