Domenicali: «Ferrari, credici sempre»
Dopo cinque Gp domina l'equilibrio. Il Team Principal sprona la squadra a non dare nulla per scontato
© REUTERS/DANIEL MUNOZ
MARANELLO - «Bisogna crederci sempre, anche quando l’apparenza sembra dire il contrario. Ci sono tante storie di sport che lo dimostrano, non ultima l’epilogo del campionato di calcio inglese». Lo dice Stefano Domenicali, il Team Principal della Ferrari, che sprona così la scuderia a restare concentrati su un obiettivo, il Mondiale, ritenuto non impossibile.
«Ciò vale ancora di più in uno sport come il nostro, dove i fattori in gioco sono molteplici» ha detto ancora. «Basta pochissimo per cambiare i rapporti di forza in campo e questa legge è ancora più vera quando le differenze sono di pochissimi decimi o, addirittura, centesimi. Quest’anno vincerà chi riuscirà a portare in pista i migliori aggiornamenti tecnici nel più breve tempo possibile: rimanere fermi anche solo per un paio di gare può voler dire finire fuori dai punti, considerato che ci sono tantissime squadre che hanno dimostrato di poter lottare per le prime posizioni. Noi abbiamo centrato l’obiettivo di fare un passo avanti in Spagna ma dobbiamo continuare su questa strada, anche perché il ritardo rispetto al tempo che era valsa la pole position ad Hamilton era ancora troppo grande».
EQUILIBRIO NEI NUMERI - Una linea ottimista che ha dei riscontri nei numeri del Mondiale. Cinque vincitori in cinque gare e una leadership in campionato ex aequo fra Vettel e Alonso: i due hanno 61 punti a testa, la quota più bassa da quando esiste il nuovo sistema di assegnazione dei punti, Button ne aveva 70 nel 2010, Vettel addirittura 118 l’anno scorso. Stesso discorso in classifica costruttori: nel 2010 la McLaren era in testa con 119 punti, l'anno scorso la Red Bull dominava con 185 punti mentre oggi ne ha 76 in meno.





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1 commenti
FORZA FERRARI !!!