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Ufficiale, anche la Renault rinuncia al Mondiale 2010

Ufficiale, anche la Renault rinuncia al Mondiale 2010
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© Foto Liverani
 
L'annuncio: «Se la Fia non torna sulle sue decisioni, abbandoneremo»
PARIGI, 13 maggio - La Renault segue la Ferrari: anche la scuderia francese dirà addio alla Formula 1 se le regole che la Fia vuole introdurre a partire dalla prossima stagione - salary cap e regolamento penalizzante per chi non lo rispetta - non saranno modificate. Il team transalpino ha dato l'annuncio ufficiale poco fa: «Se le decisioni annunciate dal Consiglio Mondiale della Fia del 29 aprile scorso non saranno modificate, non ci resterà altra scelta che abbandonare il campionato mondiale di Formula 1 alla fine della stagione 2009» si legge nella nota diramata dalla squadra diretta da Flavio Briatore.

LA NOTA
- «Il 29 aprile il Consiglio mondiale della Fia ha deciso di introdurre un doppio standard regolamentare in vista della prossima stagione di F1. Questa decisione ha spinto il Gruppo Renault a riconsiderare la sua iscrizione al Mondiale di F1 del 2010». Inizia così il comunicato con cui la Renault ha annunciato la sua intenzione di non partecipare al Mondiale 2010 nel caso in cui non dovessero cambiare le regole decise dalla Fia. Il riferimento è a quanto deciso dal Consiglio mondiale del 29 aprile. In quell'occasione fu ufficializzato un tetto facoltativo ai budget delle squadre pari a 40 milioni di sterline (circa 45 milioni di euro): chi lo rispetterà non avrà particolari limitazioni regolamentari. «Oggi il sentimento di frustrazione è reale- si legge nella nota- La Fota (l'associazione dei team, ndr) ha formulato delle proposte costruttive destinate a ridurre i costi in modo drastico e ad entrare in vigore progressivamente tra il 2009 e il 2012. Realizzate dai membri della Fota, sono state ignorate nel loro insieme dalla Fia senza aver consultato i team. Deve essere precisato che, inoltre, gli obiettivi economici fissati dalla Fota sono identici, se non inferiori, a quelli della Fia. Renault crede fermamente che il processo debba essere attuato in modo diverso e che prima debba essere accettato da tutti. Per Renault è estremamente importante che l'amministrazione dello sport sia realizzata consultando tutte le parti in causa (Fia, Fom, Fota) al fine di assicurare un miglior equilibrio tra entrate e spese. Renault è ugualmente dell'avviso che tutti i concorrenti iscritti al Mondiale di F1 debbano operare sotto una stessa e unica regolamentazione».

REY
- Nella nota diffusa dal team anche le dichiarazioni di Bernard Rey, presidente del team, e di Flavio Briatore, direttore generale. «Renault ha sempre considerato la F1 come la categoria regina dello sport automobilistico- ha detto Rey- e la piattaforma perfetta per dimostrare la sua eccellenza tecnica. Siamo sempre impegnati nella competizione, ma non possiamo iscriverci ad un campionato con un doppio regolamento. Se questo succederà, saremo costretti a ritirarci a fine stagione».

BRIATORE
- Completamente d'accordo Briatore. «Il nostro obiettivo è quello di ridurre i costi mantenendo gli standard che fanno della F1 uno dei marchi più prestigiosi al mondo- ha detto il dirigente italiano- Vogliamo raggiungere questo obiettivo in coordinamento con gli enti normativi e commerciali dello sport, e ci rifiutiamo di accettare un governo unico da parte della Fia. Se le decisioni annunciate dal Consiglio Mondiale del 29 aprile non saranno riviste, non avremo altra scelta che ritirarci dal Mondiale a fine 2009A.

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Commenti

  • juventinoinside13/05/2009 17:40:11
    mau : dici bene...il mondiale FORSE durerebbe un altro anno ma poi scomparirebbe....
  • mau74113/05/2009 16:20:36
    Lasciamo per un momento stare il sentimentalismo e facciamo un discorso puramente veniale. Senza Ferrari (soprattutto), Reanult e Bmw quando vale economicamente il mondiale di formula 1? Gli sponsor sarebbero disposti a spendere tanto quanto oggi?... io lo dubito. é ovvio che gli ascolti tv diminuiranno drasticamente e con esso la visibilità dei prodotti pubblicizzati.
     
     
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