PHILADELPHIA, 1 novembre - Dolcetto o scherzetto? Nella notte di Halloween i New York Yankees non sono in vena di regali e tirano un brutto scherzo ai Phillies. Si impongono 8-5 al «Citizens Bank Park» di Philadelphia in Gara 3 delle World Series portandosi avanti 2-1 nella serie (Gara 4 è in programma, sempre a Philadelphia, nella notte tra domenica 1 e lunedì 2 novembre alle ore 1.30. In diretta su ESPN America, canale 213 di Sky).
Decisivo per l’esito del match si è rivelato l’attacco di New York. Dopo aver prodotto nelle prime due partite la miseria di 4 run, i Bronx Bombers si sono riscattati mettendo a segno 3 home run e 5 extra base hit tra il quarto e l’ottavo inning. Per la prima volta nella storia delle World Series è stato necessario il ricorso all’instant replay per verificare la validità del fuoricampo di Alex Rodriguez, una delle bocche da fuoco, insieme con Nick Swisher e Hideki Matsui, dell’attacco degli Yankees. La sconfitta interna subita dai Phillies è tanto più amara se si pensa che Philadelphia conduceva alla fine del 3° inning per 3-0. Ad aprire le marcature nella parte bassa del 2° ci ha pensato Jayson Werth con un home run.
«Non vogliamo apparire troppo fiduciosi o arroganti, ma la squadra ha sempre creduto nelle proprie possibilità. Sappiamo che possiamo contare su un organico molto forte e quindi nessun traguardo ci è precluso. Sapevamo di poter vincere a Philadelphia e così è stato». Queste le parole a fine match di Andy Pettitte, pitcher degli Yankees. Sottolinea l’importanza del gruppo anche Jorge Posada, catcher di New York «Abbiamo ottenuto una vittoria molto importante. Ciò che più importa è che l’intero lineup ha contribuito al risultato finale. Questa è la strada che dobbiamo seguire».
Di umore opposto è invece lo spogliatoio di Philadelphia. I Phillies, che per la prima volta negli ultimi tre anni hanno perso due partite consecutive in postseason, sono alle prese con il caso Cole Hamels. Solo un anno fa il pitcher di Philadelphia era stato l’MVP delle World Series, oggi però sembra avere perso lo smalto di un tempo. «Vediamo come procede la serie. Per tre inning ci ha mostrato che può essere decisivo. Se lo è per tre inning, perché non può esserlo per tutta la partita? ». Questo il dubbio amletico che accompagna Charlie Manuel, manager dei Phillies, alla vigilia di Gara 4.
Nessun commento.
In foto, il «Lucas Oil Stadium», teatro del Super Bowl XLVI, LIVE in HD solo su ESPN America domenica 5 febbraio a mezzanotte e mezzo.
Da mercoledì 1 febbraio ESPN America passa in HD sul canale 214 della piattaforma SKY
Brad Richards, match winner della sfida tra i suoi Rangers e i Lightning (in replica, su ESPN America HD venerdì 10 febbraio alle ore 20.30)
Le foto delle sexy cheerleader protagoniste durante i match della National Football League
Le foto della finale del Superbowl della Nfl vinta dai New York Giants contro i New England Patriots
Le foto dello spettacolare show durante il Superbowl da parte della pop-star Madonna
Brad Richards, match winner della sfida tra i suoi Rangers e i Lightning (in replica, su ESPN America HD venerdì 10 febbraio alle ore 20.30)
In foto, il «Lucas Oil Stadium», teatro del Super Bowl XLVI, LIVE in HD solo su ESPN America domenica 5 febbraio a mezzanotte e mezzo.
In foto, Billy Cundiff, protagonista suo malgrado della sfida tra i suoi Ravens e i Pats (in replica, su ESPN America lunedì 23 gennaio alle 15.30).
In foto, Eli Manning, protagonista nella sfida tra i suoi Giants e i Packers (in replica, su ESPN America lunedì 16 gennaio alle ore 17.00).
In foto, Andy Dalton, in campo nella sfida tra i suoi Bengals e i Texans (Live su ESPN America sabato 7 gennaio alle ore 22.30).
Le foto della finale del Superbowl della Nfl vinta dai New York Giants contro i New England Patriots
Le foto dello spettacolare show durante il Superbowl da parte della pop-star Madonna
Le foto delle sexy cheerleader protagoniste durante i match della National Football League
Le "dancers" si rendono protagoniste durante i timeout del campionato di hockey americano in una maniera inusuale
Le foto della sfida tra North Carolina e Michigan State