Domenica 5 luglio 2009. Serata estiva senza vento l'ideale per godersi un Moto GP in giardino, guardandolo con gli amici. Tutti con gli occhi puntati al televisore per godersi quei 32 giri e tutti con la speranza di poter vedere, alla fine, un italiano sul podio. Si parte puntuali, alle 23 ora italiana e Predosa riesce immediatamente a farsi largo e a piazzarsi davanti a tutti con Stoner che lo segue a poca distanza. Sono in quattro a contendersi i primi posti; Lorenzo sembra partito in sordina ma reggerà bene la sua posizione fino alla fine della gara. Valentino Rossi riesce a superare Stoner mentre Predosa guadagna tempo prezioso e si distanzia sempre più da Rossi, Stoner e Lorenzo che fatica a tenere testa. A questo punto della gara una serie di cadute, alcune davvero spettacolari, costringono più di qualcuno ad abbandonare la gara; tra questi, anche Dovizioso che era uno dei migliori. Verso la fine, il duello tra Predosa e il nostro Valentino Rossi si fa ancora più emozionante e la speranza che ci sia il sorpasso definitivo è tanta, ma Predosa non molla e taglia il traguardo, aggiudicandosi il primo posto sul podio. Valentino è secondo, con lui sul podio salirà anche Lorenzo. E noi da buoni italiani esultiamo per l'ottima performance del "Dottore" che, anche se stavolta non è arrivato per primo ci regala sempre emozioni meravigliose.
Si sono tuffati in tre sulla torta mondiale i tre monelli della moto gp di quest'anno, ma ad accaparrarsi la fetta maggiore è stato un quarto incomodo che è entrato dalla porta di servizio, un certo "Pedrosa" che si è affacciato in sordina e appena ha avuto l'occasione si è tuffato su di essa, mordendola come mai prima. Ma i tre ragazzacci non sono stati a guardare, hanno difeso la loro parte come meglio potevano, e chi per un verso (vedi Lorenzo e Stoner, infortunati), chi per l'altro (vedi Rossi, che nell'ultima parte del circuito perdeva decimi preziosi), non sono riusciti a mangiarne il pezzo migliore. Adesso la torta mondiale è di nuovo lì, in attesa che solo uno di loro possa goderne il sapore, il pregio, il gusto, per dimostrare e dire a tutti: "anch'io ho potuto assagiarne un pezzo"; solo che quel privilegio è destinato solo a pochi eletti, e colui che ha un minimo vantaggio sugli altri per il momento è solo Rossi.
I tre ragazzacci o forse quattro anche non sono riusciti a regalarci uno spettacolo al cardiopalma, come eravamo abituati negli ultimi Gp, sono consapevoli che ce la metteranno tutta per i prossimi facendo in modo che anche se "virtualmente" possiamo partecipare anche noi a alla loro festa con la torta mondiale.
Per chi ha la certezza che le gare siano belle solo se dense di sorpassi quella degli USA è stata una secca smentita, contraddistinta da una profonda incertezza: Yamaha pare la moto migliore ma l’estenuante ricerca di un perfetto setting è il grande pregio e il piccolo difetto del talento immenso di Rossi che, quando non lo trova, soffre nella guida. Paradossalmente Lorenzo, meno esperto e sensibile nell’arte della messa a punto, sembrava poter guidare con facilità ma ha risentio della gran botta presa in prova. Gli altri due protagonisti sono un mistero: Stoner pare somatizzare l’enorme pressione, chissà perché poi, che regna in Ducati ed anche per Pedrosa si pùò sconfinare nel campo della psicologia: vai a capire un pilota deludente per sei Gp che poi sparisce all’orizzonte in quello successivo! Proprio una vittoria così perentoria getta infatti enormi dubbi sui suoi presunti guai fisici. E questa particolare situazione non si è certo esaurita con la bandiera a scacchi di Monterey: ora si corre su una pista che non piace a Rossi, preferita invece sia da Pedrosa, che però lo scorso anno cadde, che da Stoner, a patto che recuperi la condizione; neppure per Lorenzo sarà facile: il suo infortunio prevede tempi lunghi. Sin qui abbiamo assistito a gare spettacolari, altre risolte grazie a sottili strategie, un netto dominatore non pare che ci sia e le incognite sono molte: l’incertezza che sin d’ora ha offerto spettacolo continua. Per la gioia di tutti noi.
Se la moto di Daniel Pedrosa avesse potuto urlare dalla paura all'ultima curva molto probabilmente l'avrebbero sentita in molti!! Quando Valentino Rossi si è avvicinato per quello che poteva essere l'ennesimo sorpasso al fil di lana la sensazione che anche questa volta potesse farcela sembrava forte. Ma un ottimo Pedrosa è riuscito a portarsi a casa meritatamente una vittoria che fa morale e che sprona a fare meglio. Certo che buona parte della sua vittoria è stata ipotecata dalla fantastica partenza con quella frizione che forse solo lui sa usare...Bella gara, bravi tutti, anche Stooner e Lorenzo malconci dalle cadute. Peccato per Dovizioso che non riesce ad essere regolare nei risultati nonostante le buone prospettive. La gara a parte gli ultimi due giri e qualche sorpasso non è stata paragonabile a quella dell'anno scorso come emozioni ma ci ha dimostrato che non esiste ancora un monopolio assoluto di Rossi, che rimane in testa al mondiale con un relativo margine su Lorenzo. Un bravo anche ad Hayden che finalmente a casa si dimostra di poster domare la sua Ducati. Non ci resta che aspettare due settimane per poter assistere al nuovo spettacolo del circo motogp!!
Che emozioni! Valentino Rossi anche questa volta ce ne ha date propio tante di emozioni, fino all'ultima curva ha rischiato di vincere il Gran Premio. Un ottimo Pedrosa scattato al comando dalla partenza ha trionfato. Molto bene Lorenzo e Stoner che si erano infortunati il giorno prima.
ciao sono alex da gorizia come va ragazzi ieri valentino ha dimostrato di essere superiore sia a lorenzo sia stoner. se voleva poteva vincere ieri sera a laguna secca. secondo me come ha detto lui e mi fido ciecamente di quello che dice lui non era posto con la moto come voleva lui. nonostante questo ha rischiato di vincere. bastava che valentino riusciva gli ultimi ttre giri ad abbassare il tempo di quei quattro decimi che poi hanno fatto la differenza alla fine. va bene così pero la cosa disarmante che ci ha pensato alla ultima curva di superare pedrosa. secondo me se pedrosa lottava per il titolo l'ho avrebbe superato per dargli una delle sue mazzate a livello mentale per dimostrate che e superiore. comunque e cun mondiale equilibrato. vincerà comunque lui perche ec il piu forte. passano gli anni gli avversari ci sono sono giovani e molto forti però lui detta ancora legge perche si diverte tantissimo e gli piace veramente tanto questo lavoro. i giovani dovrebbero prendere esempio da lui come si sta tanto tempo sulla breccia. e tantissimi anni che fa il mondiale. mi piace tantissimo vedere le sue gare ti da delle emozioni uniche e rare. valentino e un genio perfetto. ciao alla prossima. bye bye da alex
Nella pista del CAVATAPPI dove tutto il mondo intero non vedeva l'ora di rivivere una gara da Brivido dopo quella della passata stagione,quest'anno le cose sono andate un po diversamente.Certamente le emozioni,le staccate e gli allunghi non sono mancati,come del resto non è mancata la sfida a cui quest'anno siamo abituati a vivere quasi ad ogni gran premio tra le due Yamaha sponsorizzate FIAT...ma non è mancato lo stupore nel vedere il TORERO CAMOMILLO sfrecciare alla partenza e allungare dopo pochissimo sugli altri piloti.La gara l'ha condotta lui dall'inizio alla fine.Dietro di lui però i piloti davano spettacolo.Grandissima gara di Lorenzo e non da meno di Stoner nonostante i lividi dopo le cadute quasi identiche nelle qualifiche.Eccezionale prestazione pur non avendo la moto al top del dottor Rossi che ha mantenuto la seconda posizione praticamente per quasi tutta la gara e che ha fatto sognare milioni di tifosi fino all'ultimo dove nell'ultimo giro del GP ha effettuato una rimonta sullo spagnolo della Honda impressionante e dove per pochissimo non riusciva a compiere il "secondo miracolo di Barcellona".Sfortunatamente per pochi cm non è riuscito.Grande gara dunque anche questa domenica,ricca di emozioni e bella da vedere e da vivere fino all'ultimo ,come certamente bello da vivere è il mondiale di quest'anno che vede tanti piloti in gara che non vogliono mollare mai!!!I giovani stanno cominciando a spingere forte,ma Valentino resta comunque il pilota da battere.
Dani Pedrosa ha vinto il GP di Laguna Seca guidando la corsa dal primo all'ultimo giro. Il campione spagnolo ha vinto alla sua maniera, rimanendo sempre in testa alla gara ed evitando il contatto diretto con gli avversari e la bagarre, situazione in cui tutt'ora rimane inferiore rispetto a Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.Partendo come un proiettile dalla quarta alla prima posizione, con la pista libera davanti a sè, Pedrosa ha forzato nei primi due giri, con gli pneumatici ancora non in temperatura, mentre Rossi, Stoner e Lorenzo erano più esitanti, soprattutto gli ultimi due ancora con il vivido ricordo delle cadute di ieri a gomme fredde.Il suo vantaggio è progressivamente aumentato, mentre dietro a lui Stoner,superato da Rossi nei primi giri, rimaneva a controllare la gara del campione di Tavullia. Anche questa gara è stata alla fine non particolarmente emozionante, con l'unico spunto di interesse arrivato dalla rimonta di Jorge Lorenzo, che dopo aver superato Stoner - in forte calo da metà gara in poi - si è buttato all'attacco del compagno di squadra, arrivando a tentare un sorpasso alla staccata del rampino finale. Attacco che poteva avere pesanti conseguenze per lo spagnolo, visto che l'avantreno della sua Yamaha M1, proprio non riusciva a digerire quell'inserimento in curva. Lorenzo è stato bravissimo a recuperare una prusca perdita di aderenza del pneumatico anteriore, riuscendo a mantenere la terza posizione senza poi più tentare il sorpasso su Rossi.
Laguna Seca,sinonimo dal 2008 di BATTAGLIA ALL'OSSO.Quest'anno la sfida del CAVATAPPI parte diversamente,uno straordinario Pedrosa brucia tutti in partenza diversamente dalle aspettative e gli inseguitori provano la rimonta dando spettacolo.Dietro allo spagnolo che allunga già dai primi giri,c'è la Ducati n.27 e la Yamaha n.46 ruota a ruota...Dovizioso e Lorenzo poi.Pochi giri e il dottore si inserisce,sorpassa e cambia passo di gara su Stoner per cercare di accorciare sulla vetta.Intanto,per la seconda gara consecutiva,Dovizioso si ritira per una caduta e il secondo pilota Yamaha ne approfitta per aumentare il ritmo e andare a prendere Stoner.Anche quest'anno,quindi,lo spettacolo non è certamente mancato ma a differenza dello scorso anno la battaglia aveva più contendenti e come la maggior parte delle gare disputate quest'anno fino alla fine nessuno può prevedere chi uscirà vincitore.Recuperi e sorpassi strepitosi anche questa domenica,Valentino su Stoner e pochi giri più tardi il compagno di squadra replica,comincia un duello tra le 2 Yamaha e Lorenzo vuole dimostrare di esserci sempre e di non dare filo da torcere al compagno ma purtroppo prova un inserimento che lo costringe a restare dietro e perdere quel tanto che basta per non poter riprendere più il rivale che a sua volta comincia ad aumentare in maniera impressionante.Ultimo giro da brivido,recupera tutto allo spagnolo e cerca il secondo miracolo di Barcellona ma per pochi cm non riesce e si accontenta del 2° posto.
Quelli di vale sono punti d'oro, c'è qualcosa che non va nella messa a punto della su M1, la sua guida non mi è parsa mai fluida.A mio parere Lorenzo in situazioni normali avrebbe vinto! Dai Vale dai una sveglia ai tuoi meccanici!
La sorpresa che non ti aspetti:contro ogni pronostico della vigilia,Dani Pedrosa sfreccia per primo sul traguardo di Laguna Seca tornando al successo dopo ben 18 Gp.Il centauro spagnolo è autore di una grande partenza che gli consente di gestire la gara,resistere al prepotente ritorno di Rossi nell'ultimo giro e,giovandosi anche delle non perfette condizioni fisiche di Lorenzo e Stoner(rispettivamente terzo e quarto alla vista della bandiera a scacchi),di coronare un'ottima prestazione personale con un successo che mancava in casa Honda da Barcellona 2008.Con Pedrosa in fuga,l'interesse della corsa si è spostato sull'ormai consueto duello tra Rossi e Lorenzo.Lo stoico Lorenzo cerca di insidiare il 'Dottore' ma l'italiano fornisce l'ennesima prova di abilità ed intelligenza tattica.Last Lap palpitante:il battistrada rallenta e vana attesa della nuova magia di Rossi.Valentino accantona il suo 'Pensiero Stupendo' e si accontenta di incrementare con il secondo posto di giornata il vantaggio sui diretti concorrenti all'iride.In attesa del Gp di Sachsenring in Germania previsto per il1 19 luglio,la classifica generale vede sempre più Rossi leader con 151 punti a precedere il compagno di scuderia Lorenzo, staccato di 9 lunghezze, e l'australiano Stoner distanziato di 16.
In Laguna, negli States, ti aspetti la carica del successo 101 di Valentino Rossi e invece ecco il protagonista che non ti attendevi: sì, si tratta di Daniel Pedrosa, che nelle prove era stato tranquillo tranquillo e invece in gara ha sfoderato, prima una partenza lampo, poi una costante escalation di grandi tempi. Nessuno riesce a tenere il suo ritmo: Rossi è veloce ma non abbastanza, Lorenzo ha dolore (causa caduta nelle prove), si batte come un leone ma non può graffiare. Stoner parte benino, ma poi si perde con l"andare della gara, lontano dai tempi migliori.
E allora Pedrosa può impostare la gara che preferisce: quella da leader, che dalla prima piazza guarda dall'alto verso il basso i suoi avversari. Ha più o meno sempre 3 secondi di vantaggio, quello che basta per gestire. Lorenzo dimentica i dolori fisici e scatena la sua voglia di sorpasso: prima fa fuori Stoner, poi ci prova (senza fortuna, anzi rischia molto)con Rossi.
Ultimo giro, ultime speranze: Valentino è vicino, vicinissimo . Le gomme di Pedrosa però fanno il loro dovere, Rossi prova comunque a mettere il naso, la tuta là davanti ma non riesce a &lsquofare il miracolo'. Vince Pedrosa, Rossi è secondo e rimane in testa al mondiale, allungando un pochino su Lorenzo (complimenti comunque per la prestazione) e Stoner, rispettivamente terzo e quarto nella Laguna, che è Blu per Pedrosa, per questa volta. E per lui è il primo successo del 2009!
Salve,la gara disputata nella giornata di ieri è stata combattuta se durava qualche giro in più secondo me trionfava il dotore
La Ducati del Dottore partirà con lo stesso setting di Jerez e cerca di replicare la buona gara del 2011
Al traguardo Lorenzo e Pedrosa dopo l'australiano campione in carica. Adesso in classifica Casey è secondo dietro Jorge
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Dopo il secondo posto a Le Mans il Dottore è tornato, ne è convinto l'ad della scuderia di Borgo Panigale Gabriele Del Torchio
A Le Mans lo spagnolo davanti al 'Dottore'
Il pilota italiano impegnato nei test collettivi sul circuito Ricardo Tormo di Valencia
il pilota della Ducati e quello della Yamaha si sono ritrovati sulla neve
Ottimismo per il pilota italiano in vista delle gare di lunedì: «Abbiamo le potenzialità per andare sul podio»
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