SBK, Melandri contro Rea: «Non può correre così»
Il pilota italiano critica il nordirlandese dopo la caduta a Donington
© Foto LiveraniDONINGTON - Prima l'esultanza per la vittoria in Gara 1, poi la beffa nella corsa del pomeriggio, nella quale Marco Melandri è caduto a un passo dal traguardo, colpito involontariamente dalla BMW dal compagno di squadra Haslam. «Sono dispiaciuto per entrambi», ha detto il ravennate, che però ha avuto qualcosa da dire sul comportamento di Jonathan Rea, vincitore in Gara 2. E' stato lui a causare l'incidente che ha messo fuori causa i suoi avversari e Melandri non ci sta: «Sono deluso perché era un risultato alla nostra portata. Sorpassi duri li faccio e li subisco, ma non mi sembra questo il modo di correre». La risposta di Rea non si è fatta attendere: «Marco è uno dei più aggressivi mi stupisce che si sia arrabbiato. Ho visto uno spazio che ha lasciato Haslam e quando lui ha chiuso la traiettoria ci siamo toccati. Non potevo farci nulla». Non è bastato a convincere il pilota italiano che più tardi ha twittato un messaggio critico contro la decisione di non prendere provvedimenti sulla manovra di Rea: «Ho paura che dobbiamo vedere ancora un brutto incidente per far tornare tutti sulla terra. Chiedo regole ferree per chi fa del male».


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