INDIANAPOLIS (STATI UNITI), 14 settembre - Sempre
Rossi, solo Rossi. A Indianapolis, su una pista semiallagata, il pesarese ha conquistato il quarto successo di fila dopo Laguna Seca, Brno e Misano e, con Casey Stoner che non va oltre il quarto posto, vede il suo ottavo titolo mondiale a un passo. I punti di vantaggio del pilota della Yamaha sull’australiano della Ducati sono ora 87 quando mancano quattro Gran Premi alla fine della stagione.
PIOGGIA E GARA INTERROTTA - Sul mitico circuito statunitense, per la prima volta aperto alle MotoGp, Rossi è stato protagonista di una gara fantastica. Purtroppo, non è riuscito a portarla a termine perché, a sette giri dalla fine, i commissari hanno tirato fuori la bandiera rossa: la pioggia, che già aveva sconvolto il programma con l’interruzione della prova delle 125 e il rinvio di quella delle 250, ha ricominciato a cadere, rendendo impraticabile l’asfalto. Da regolamento, i piloti sarebbero dovuti tornare in pista con le gomme da bagnato quando le condizioni fossero tornate normali. Ma normale la situazione non è mai tornata. E, anzi, oltre alla pioggia, sul tracciato di Indy ha cominciato a tirare un vento pazzesco. Per cui si è deciso di finirla lì. L’ordine d’arrivo ha visto quindi Rossi davanti a Nicky Hayden e al redivivo Jorge Lorenzo, mentre Stoner, come detto, si è dovuto accontentare della quarta piazza.