Hayden decimo con la Ducati. Stoner si fa vedere ai box
JEREZ DE LA FRONTERA (SPAGNA), 26 novembre - Prima giornata di test all'insegna di Dani
Pedrosa e della
Honda. Lo spagnolo della Hrc è stato infatti il più veloce a Jerez, girando in 1'39"525. Tempo più basso rispetto al record in gara del tracciato, stabilito dallo stesso Pedrosa (1'40"116), ma va detto che il tracciato è stato riasfaltato da poco. Alle sue spalle la
Yamaha di Valentino
Rossi. Questi sono gli ultimi test dell 2008 prima del periodo di sosta, obbligatoria per regolamento, che va dal 1 dicembre al 20 gennaio 2009.
A causa del freddo, i piloti sono scesi in pista solo poco prima dell'ora di pranzo. In casa Yamaha, solo Rossi ha a disposizione il prototipo della moto versione 2009. «
Sono contento perché sono stato veloce per tutta la giornata - ha detto il pesarese -.
Abbiamo provato parecchie cose diverse sulla vecchia M1 del 2008, facendo parecchi miglioramenti. Poi ho provato anche materiale nuovo sul prototipo 2009 e sono contento perché ho ottenuto il mio giro più veloce con questa moto. La Bridgestone ha portato buone gomme qui; al momento non vedo nessun problema con il nuovo regolamento del fornitore unico di pneumatici. Domani spero che non piova e che faccia meno freddo perché abbiamo parecchie cose da provare e voglio migliorare il crono di oggi».
A Jorge
Lorenzo e agli altri piloti dei team satellite sarà consegnata probabilmente nei test di febbraio. La Hrc invece fornirà ai team clienti, che schierano i piloti Alex De Angelis, Toni Elias, Randy De Puniet e Yuki Takahashi, moto molto simili alle ufficiali, dotate del nuovo motore a valvole pneumatiche. Per la
Ducati, Niccolò Canepa ha girato con una GP9 dotata della leva del freno posteriore al manubrio, a causa delle difficoltà in frenata del pilota nelle curve. Il pilota genovese, debuttante in MotoGP, ha chiuso con il nono tempo (1'42"074). Per il team ufficiale invece Nicky
Hayden ha portato avanti lo sviluppo della nuova moto col telaio in carbonio insieme al collaudatore Vittoriano Guareschi, mentre Casey
Stoner ha seguito le prove dal muretto.
Lo statunitense ha chiuso con il decimo tempo (1'42"098). «
È stato bello tornare in sella e avere una giornata di bel tempo per poter lavorare tranquillamente - ha detto Kentucky Kid -.
Sono abbastanza contento del feeling con la moto. Sono riuscito a migliorare il mio tempo quasi a ogni uscita e questo è positivo, anche se ovviamente ci manca ancora molto per essere davvero veloci. Abbiamo parecchio lavoro da fare ma il team mi è molto vicino e sappiamo che la moto ha un gran potenziale, quindi non ci resta che lavorare serenamente. Le due specifiche di gomme vanno entrambe bene, anche se ovviamente con questa temperatura la morbida è quella che preferisco. Non danno problemi sulla distanza e poco per volta mi sto abituando anche alle sensazioni che danno le Bridgestone. Speriamo che domani continui il bel tempo».
Per quanto riguarda Stoner, l'esame radiografico del polso effettuato ieri a Modena è stato positivo e tra circa due settimane l'australiano potrà cominciare un leggero allenamento. «
Ieri i medici mi hanno confermato che per quanto riguarda il processo di guarigione del polso sta andando tutto bene - ha detto l’australiano -.
Con la nuova protezione mobile che mi hanno applicato tra poco potrò cominciare un po’ di allenamento in bicicletta e questo è positivo. Certo oggi stare a guardare invece che girare con gli altri, mi ha fatto uno strano effetto. Questo periodo senza moto probabilmente per me sarà il più lungo da quando avevo 3 anni e sicuramente quando risalirò in sella a febbraio la motivazione sarà enorme. Comunque è stato interessante seguire l'azione dai box insieme ai miei tecnici e poi condividere le impressioni con Filippo Preziosi e Nicky, cercando di capire cosa possiamo fare per migliorare la moto per la prossima stagione».
Andrea
Dovizioso, alla sua seconda uscita con la Honda ufficiale, ha ottenuto il settimo tempo. Il forlivese ha effettuato prove comparative tra due prototipi della RC212V, quella nuova e quella 2008. «
Devo ancora trovare un buon feeling con la moto perché è abbastanza diversa da quella che ho usato fino a poco tempo fa - ha detto Dovizioso -.
Inoltre abbiamo ancora parecchie cose da provare e adattarle al mio stile di guida, come ad esempio la frizione. Sono contento perché sto migliorando, anche se il feeling non è ancora al 100%. Ho fatto tre o quattro uscite con la moto 2008, poi con quella 2009 e il feeling è stato subito migliore. Tutto il pacchetto si adatta meglio alla nuova moto, sembra molto più controllabile. È un buon segno». Mika Kallio, altro debuttante in MotoGP, è undicesimo. Sete Gibernau, al rientro nel Motomondiale dopo due anni di assenza, è 12esimo con la Ducati del team Onde2000.
TEST, JEREZ DE LA FRONTERA, I TEMPI: 1. Pedrosa (Esp/Honda) 1'39"525 (41 giri); 2. Rossi (Ita/Yamaha) 1'40"135 (39); 3. Lorenzo (Esp/Yamaha) 1'41"163 (51); 4. Edwards (Usa/Yamaha) 1'41"390 (49); 5. De Angelis (Rsm/Honda) 1'41"468 (53); 6. Toseland (Gbr/Yamaha) 1'41"539 (50); 7. Dovizioso (Ita/Honda) 1'41"655 (48); 8. Elias (Esp/Honda) 1'41"679 (74); 9. Canepa (Ita/Ducati) 1'42"074 (50); 10. Hayden (Usa/Ducati)1'42"098 (69); 11. Kallio (Fin/Ducati) 1'42"837 (58); 12. Gibernau (Esp/Ducati) 1'42"943 (40); 13. Guareschi (Ita/Ducati) 1'43"642 (36); 14. Takahashi (Jpn/Honda) 1'44"360 (64)