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Gp Francia: a Le Mans trionfa Lorenzo

Jorge Lorenzo, pilota spagnolo
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© LaPresse
 
Rossi ko, vince lo spagnolo. 250-125: Smoncelli e Simon
LE MANS (FRANCIA), 17 maggio -  C'era la minaccia della pioggia sul GP di Francia. Pioggia non è stata ma è regnato il caos. Ne ha fatto le spese Valentino Rossi che prima è caduto, poi è stato costretto e fermarsi quattro volte al box per cambiare moto (tre volte) e scontare una penalità. Risultato: è arrivato ultimo. A trionfare a Le Mans è stato Jorge Lorenzo, che con questa vittoria si porta al comando del Mondiale con un punto di vantaggio su Casey Stoner e Valentino Rossi (66 a 65). Pedrosa è quarto, a nove punti da Lorenzo. Ma la corsa è stata condizionata dalle gomme.

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CLASSE 250: LA CLASSIFICA FINALE
CLASSE 125: LA CLASSIFICA FINALE

SENZA INTERMEDIE È CAOS - Quest'anno per regolamento la Bridgestone in caso di pioggia mette a disposizione solo gomme da bagnato estremo. Non ci sono più le intermedie. La corsa della MotoGP invece è iniziata senza pioggia ma su pista umida che si è asciugata in fretta. Per cui tutti sono partiti con gomme da bagnato, che si sono rovinate dopo pochi giri, per poi fermarsi a cambiare moto con gomme da asciutto. Una situazione caotica che ha mischiato le carte. Ne ha approfittato Jorge Lorenzo che con la sua Yamaha ha dominato la gara fin dai primi giri, prendendo il comando dopo poche curve. Grande Marco Melandri che nel caos dei cambi si piazza in seconda posizione con la Kawasaki privata del team Hayate. Sul podio anche Andrea Dovizioso con la Honda del team HRC.

CHE DISASTRO VALENTINO - Giornata da dimenticare invece per Rossi. Il pesarese al quinto giro è il primo a fermarsi per cambiare moto, usando quella con gomme intagliate. Via via si fermano anche tutti gli altri. Rossi però cade al giro successivo perdendo il posteriore a metà curva, sul tracciato umido. Nessun problema per il pilota ma danni alla moto. Rossi quindi rientra di nuovo al box cambiando ancora moto, con gomme diverse (anteriore da bagnato e posteriore slick). La direzione gara però gli infligge un 'Ride through' per eccesso di velocità nella pit-lane (60 km/h il limite consentito). L'asfalto si va via asciugando del tutto e i piloti si fermano ancora per prendere la moto con gomme slick. Lorenzo resta al comando della corsa davanti a Melandri, Dovizioso, Vermeulen e Pedrosa. Si ferma anche Rossi al 13°, per la quarta volta compresa la penalità, che prende la moto con le slick. Ma ormai ha già tre giri di distacco: chiuderà al 16° e ultimo posto.

TRIONFO SPAGNOLO MA C'È TANTA ITALIA - Alla fine trionfa Lorenzo, alla seconda vittoria stagionale, davanti a Melandri (Kawasaki), staccato di 17"7. Nei giri finali Dani Pedrosa prova a strappare la terza posizione al compagno di squadra Dovizioso. Impresa che gli riesce proprio all'ultimo giro, con un terzo posto ottenuto dopo una bella rimonta. In difficoltà Stoner che non va oltre il quinto posto con la Ducati. Settimo Loris Capirossi con la Suzuki. 

CLASSE 250 - 
Nella 250 successo di Marco Simoncelli che ha dominato la gara fin dai primi giri. Alle spalle del pilota della Gilera si è paizzato lo spagnolo Faubel su Honda, staccato di oltre 18". Sul podio anche un grande Roberto Locatelli, compagno di squadra di Simoncelli, che ha preceduto l'Aprilia di Alvaro Bautista. Lo spagnolo passa in testa al Mondiale a quota 67 punti, mentre Simoncelli balza dal decimo al quarto posto, a quota 41 punti. Mattia Pasini invece è caduto al quinto giro quando era secondo. Lo svizzero Thomas Luthi è scivolato a metà gara quando era secondo, tamponato da Debon, scivolato a sua volta. .

CLASSE 125 - Nella 125 vittoria per lo spagnolo Julian Simon su Aprilia davanti al tedesco Jonas Folger e allo spagnolo Sergio Gadea. La gara, disputata sul bagnato, è stata caratterizzata da tantissime cadute, oltre 20. Andrea Iannone, 23esimo in griglia, è scivolato al primo giro ma è riuscito a tornare in sella chiudendo poi al settimo posto. «È stata una brutta gara - ha detto - Non ho fiducia nella moto, da tre gare abbiamo problemi all'anteriore. Dobbiamo risolvere questa cosa». Scivolata anche per Simone Corsi al terzo giro. Stessa sorte per Nicolas Terol al quarto giro quando era al comando della corsa. Lo spagnolo era tornato in pista risalendo fino al quinto posto per poi cadere di nuovo a 7 giri dalla fine: alla fine è nono al traguardo. Con questa vittoria Simon passa al comando della classifica con 55 punti, davanti a Smith (49,5) e Iannone (46,5).

IL PROGRAMMA - Prossima gara al Mugello il 31 maggio.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • pandabianconero18/05/2009 11:40:57
    Credo che Rossi sia stato spinto all'errore tattico del cambio gomme anticipato dalle prestazioni di Lorenzo che lo stava umiliando nei tempi.Gia da 3 o 4 anni lo spagnolo era indicato come il successore di Rossi ed ora sta dimostrando con i fatti di meritare le lodi.Probabilmente non ha ancora la maturità per essere campione gia quest'anno ed io spero che il cambio generazionale avvenga il più tardi possibile ma sta comunque mettendo una grossa pressione su Rossi spingendolo all'errore.
  • ask97617/05/2009 19:35:10
    Rossi=16

    Godoooooooooooooooooooooooo!!!!!
     
     
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