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MotoGp, Rossi: «A Misano vietato sbagliare»

MotoGp, Rossi: «A Misano vietato sbagliare»
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© LaPresse
 
«Qui mi trovo peggio che al Mugello, ma è obbligatorio fare risultato»
MISANO, 4 settembre - «È molto strano correre nei posti dove uno abita, di solito sei lontano. Qui, invece, Tavullia è a 10 km al massimo e questi posti li conosco molto bene. Per me comunque è una grandissima emozione correre a Misano perché i primi passi li ho mossi qua, la prima volta che sono entrato in pista con una moto vera è stato qui nel 1992». Le prime parole di Valentino Rossi nella conferenza di presentazione del Gp di San Marino e della Riviera di Rimini ricordano l'importanza di Misano nella carriera del campionissimo delle moto. «A differenza del Mugello - sottolinea Rossi - la pista mi piace molto meno e sono meno efficace. Mi aspetto un weekend difficile».

MIGLIORAMENTI OBBLIGATORI - Lo scorso anno non stava andando bene: almeno finché Casey Stoner, l'australiano della Ducati, non cadde, la gara era abbastanza in salita. «Sì infatti - dice Vale - ma l'anno scorso anche Lorenzo era andato molto forte nonostante usasse le Michelin che erano inferiori alle Bridgestone che oggi abbiamo tutti. Non escludo che quest'anno Lorenzo possa andare anche meglio. Dobbiamo cercare di mettere bene a posto la moto e arrivare a domenica più competitivi di Indianapolis».

ERRORE SU ERRORE - Negli Stati Uniti stavolta non è andata come ci si aspettava, l'errore in gara è stato pesante. «Sarebbe stato meglio - rileva Rossi - prendere dei punti e fare il podio. La caduta l'abbiamo analizzata bene e sembra quasi che ci sia un altro che abbia frenato al posto mio, con molta forza. Ma si tratta dell'effetto di un avvallamento dell'asfalto che mi ha fatto toccare di più il freno e mi ha chiuso davanti. Ma è stato un errore generato da un altro errore nella curva precedente».

NUOVA STRATEGIA - Rispetto a Indianapolis bisognerà, quindi, usare un'altra strategia. «Abbiamo già deciso - riferisce Rossi - di usare una moto con un assetto leggermente differente e domani vedremo come va. Dobbiamo più che altro capire cosa non è andato in tutto il weekend di Indianapolis. Bisogna avere una moto, diversa, più guidabile, come piace a me».

VANTAGGIO RIDOTTO - Poi c'è anche il fatto di non dover lasciare niente agli avversari, con il vantaggio ridotto di 25 punti dopo la gara in Usa. «Bisognerà - dice il Dottore - cercare di arrivare sempre e fare più punti possibile, cercando di vincere qualche altra gara, ma molto importante sarà arrivare sul podio in tutte e cinque le gare rimanenti. Ma quando sarò a posto cercherò di vincere, mentre quando non mi sentirò al 100% dovrò accontentarmi, magari come l'anno scorso che ho vinto il Mondiale con tanti secondi posti».

LORENZO - Assieme a Valentino in conferenza stampa c'era anche il compagno di squadra, Jorge Lorenzo. «È molto bello - ha affermato Lorenzo - che qui Vale abbia tanti fan, ma io non sento questo tipo di pressione, mi concentro per la gara allo stesso modo degli altri Gp».

DE ANGELIS - Anche il sanmarinese De Angelis tiene a fare bella figura nella gara di casa. «Qui ci saranno tanti miei amici - dice Alex - vengo dal podio di Indianapolis e per me sarà difficile replicare qui il bel risultato. Per ora abbiamo qualche difficoltà nell'uscire dalle curve lente, ma ci stiamo lavorando, vorrei rimanere nei primi 10».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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