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Vale attacca la Yamaha. E rispunta l’ipotesi Ducati

Valentino Rossi, pilota della MotoGp
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© LaPresse
 
Il pesarese: «La rivalità con Lorenzo in Yamaha sta diventando pericolosa»
MISANO, 4 settembre - La proverbiale bravura di Valentino Rossi nella comunicazione è emersa anche a Misano. Il campione di Tavullia, nella conferenza stampa successiva al primo turno di prove libere del Gran Premio di San Marino, dove ha ottenuto il miglior tempo ha dichiarato: «È un po’ di anni che le case hanno un solo top rider in squadra. Io dovrò decidere cosa fare nei prossimi anni. La Yamaha ha due piloti forti e questo è molto producente per la casa perché è a vantaggio anche del campionato costruttori, però è più rischioso per i piloti. Per l'anno prossimo ho il contratto già firmato, poi dovrò decidere cosa fare».

AVANCES - Questa frase cela, in modo blando, l'insoddisfazione di Rossi per la conferma di Jorge Lorenzo in Yamaha e l'invito ad altre case a farsi sotto per iniziare a parlare del futuro. Non solo, questa affermazione fa il paio con quanto dichiarato da Vale a Indianapolis sulla Ducati e il suo progettista. «Certo che - aveva detto Rossi negli Stati Uniti - vedermi sulla Ducati sarebbe veramente bello per tutti. Anzi voglio fare i complimenti a Filippo Preziosi perché secondo me è un vero genio». A fargli eco a Misano è stato proprio lo stesso Preziosi della Ducati. «Rossi è fra i più grandi piloti nella storia. Aver vinto un campionato del mondo nella sua era è una cosa grandiosa».

ADATTAMENTI - Ma la Ducati si adatterebbe a Rossi o sarebbe Rossi a doversi adattare alla Ducati? «Entrambe le cose» è stata la risposta di Preziosi. Se è vero che due indizi fanno una prova, allora, dopo le affermazioni di oggi, l'apertura di Rossi alla Rossa sarebbe da cogliere al volo dalla Casa di Borgo Panigale. La Ducati, che si trova ancora a gestire il "problema Stoner" - che in teoria dovrebbe rientrare nel prossimo Gp del Portogallo a Estoril - l'anno prossimo avrebbe in scadenza anche il contratto dell'australiano. Non è quindi insano iniziare a pensare di vedere in Motogp, forse nel 2011, un pilota italiano su una moto italiana. Se l'accoppiata in divenire è quella formata dal campionissimo Valentino Rossi e dall'affascinante Ducati è logico pensare quale possa essere l'emozione negli appassionati allo sport della moto e dei tifosi di Rossi.

PROVE LIBERE – Tornando alle prove libere di oggi, Rossi si è detto più che soddisfatto. Il suo problema con la Yamaha, infatti, non sta nella competitività della moto: «Anche se non conta niente oggi, è stato un primo turno buono perché sono davanti». Il miglior tempo nelle libere della MotoGp, non dà alcun vantaggio nella classifica, né serve per i punti, ma è sicuramente importante per Valentino nella strategia di confronto con il suo compagno di squadra, che ha approfittato di un errore del Dottore per vincere in America e portarsi a 25 punti dalla testa del mondiale.

SETTAGGI - «Abbiamo provato - afferma Rossi - tre setting diversi rispetto a quanto usato a Indianapolis e in effetti uno di questi funzionava bene, quindi abbiamo deciso la via da seguire nel week end. Poi quando ho montato la gomma nuova al posteriore sono riuscito a fare dei buoni giri e alla fine il miglior tempo». Una soddisfazione che non deve far pensare di essere già a posto per la gara. «Ci sono ancora molte cose da vedere - conferma Rossi - compreso il tempo che farà domenica. Ma oggi era importante andare piuttosto forte, il mio 35.3 è molto veloce».

STRATEGIE - Si tratta di una nuova strategia? «- risponde il Dottore - abbiamo bisogno di spingere subito per avere un po’ di dati per cercare di fare domani solo un lavoro di affinamento per non arrivare in ritardo alla gara». Quindi questo tipo di approccio è migliore di quanto fatto a Indianapolis? «In America non sono mai riuscito a essere troppo efficace - afferma ancora Rossi - soprattutto oggi sono riuscito a trovare più grip all'anteriore, cosa che in Usa non mi era riuscita».

ALLERGIE - Rossi torna poi sulla sua “allergia” a Misano. «Questa - commenta Valentino - rimane per me una pista molto insidiosa anche se l'anno scorso riuscii a vincere, ma è ancora presto per dire cosa succederà, l'importante sarà di continuare a prendere punti». Come sono le condizioni della pista? Qualcuno dei tuoi colleghi si è lamentato delle tante buche. «Si è vero - conferma Vale - ce ne sono tante e non dovrebbe essere così, perché è una pista abbastanza nuova e dovrebbe essere meglio. Ma ce n'erano anche l'anno scorso. Spero che mettano a posto questa situazione presto».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • xxxneos05/09/2009 09:53:18
    A GAMBE LEVATE ALLA DUCATI! DAI CHE SI RIVEDE VINCERE UN ITALIANO SU UNA MOTO ITALIANA!!!!!
  • antoniolaghe05/09/2009 09:00:51
    laghee
    la Yamaha deve pensare al futuro. Rossi non è più giovanissimo e Lorenzo ha dimostrato di essere altrettanto veloce...
  • enzo-one05/09/2009 07:47:07
    sarebbe fantastico il doctor rossi approdare a casa ducati una moto italiana team italiano tanto la ducati un mondiale c'e l'ha e con valentino rossi sarebbe il massimo visto che in ogni team c'e sempre rivalita tra piloti forzaaaaaa valeeee facci sognare a misano
  • salabaganza6805/09/2009 02:31:15
    l'ERRORE della YAMAHA è,
    Ke se ORA è LA MIGLIOR MOTO:
    Lo deve x l' 80% a VALENTINO(+J.BURGESS e C.);
    Presero in mano nel 2004 un CATORCIO (la YAMAHA Stessa)
    ke l'anno prima fece UN SOLO PODIO (un 3° Posto con A.Barros)
    compiendo il MIRACOLO di VINCERE il MONDIALE.
    mi Auguro VALE in DUCATI,
    Così vedremo la YAMAHA fare la FINE dell'HRC-HONDA del DOPO-ROSSI.
    Suvvia: NON è SBAGLIATO puntare sul + GIOVANE(LORENZO), Ma è ENORME il DEBITO ke i GIAP hanno con VALE
  • nich7005/09/2009 00:41:48
    Beh certo...e' pericoloso avere uno forte vicino....!!!sembra un bimbo che fa i capricci...
  • gpetricich04/09/2009 21:59:22
    Bravo Vale, mandali tutti a quel paese, questi gialli.
  • Poccio04/09/2009 21:17:29
    D'accordo col Dottore
    La Yamaha se vuole la lotta interna, rischia come la Honda, di perdere il più forte pilota della storia del motociclismo, col risultato che Valentino emigra in Ducati e la Yamaha col solo Lorenzo non và da nessuna parte.
    Non sono Ducatista, ma certo che un binomio del genere, è molto eccitante, per ringiovanire l'entusiamo nel motociclismo.
    Rossi non ha rivali all'altezza, l'unica sfida è con se stesso.
    Un avventura in Ducati può solo motivarlo ancora
  • comaxim04/09/2009 19:44:38
    SAREBBE GIA' STATO BEN PIU' STIMOLANTE PER LUI CAMBIARE GIA' DALLO SCORSO ANNO!!!!!!DEL RESTO SE PENSI ANCORA DI POTER FARE LA DIFFERENZA E SI PRESENTA UN NUOVO PROGETTO (NON SARA' CERTO 1/2MILIONI DI €URO NELLA SUA VITA E CARIERA CHE INCIDONO). ANZI PER QUANTO STIMOLANTE ED AUSPICABILE UN MATRIMONIO FUTURO CON LA DUCATI NON SAREBBE COMPLETAMENTE APPAGANTE SOTTO IL PROFILO DELLA VITTORIA IN UN CAMPIONATO, IN QUANTO LA DUCATI HA GIA' VINTO ANCHE SENZA ROSSI!!!!
    ALLORA PERCHE' NO SUZUKI?
     
     
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