Terol senza rivali vince ad Aragon
Lo spagnolo della Bankia Aspar domina senza discussioni il GP spagnolo davanti a Zarco e a Viñales. Caduto il poleman Faubel
© REUTERS/STRINGER/ITALYARAGON, 18 Settembre – Nico Terol vince senza discussione un GP di Aragona dominato fin dal via. Lo spagnolo della Bankia Aspar consolida la sua leadership nel Mondiale grazie alla prestazione di Aragon, in cui ha rifilato 6''7 al secondo classificato, Johann Zarco della Avant-AirAsia-Ajo, e 18'' al terzo, Maverick Viñales della Bluesens by Paris Hilton Racing. Luis Salom, iberico della RW Racing, è il primo degli inseguitori, e ha regolato in volata il connazionale Efrem Vazquez con la seconda Avant, il tedesco Sandro Cortese della Impact, Danny Kent della Red Bull Ajo e Alberto Moncayo del team Andalucia Banca Civica. Adrian Martin, spagnolo della Bankia, e Jonas Folger, tedesco della Red Bull, chiudono la Top 10, che è stata sfiorata da due piloti italiani: Luigi Morciano e Alessandro Tonucci del Team Italia FMI hanno chiuso 12° e 14°.
CRONACA DELLA GARA – Al via Terol parte benissimo e supera il poleman e compagno di squadra Hector Faubel, con Zarco che perde qualche posizione. Viñales è terzo ma deve cedere al recupero del francese della Avant e all'attacco di Cortese. Vazquez si porta alle spalle del compagno di squadra superando Cortese, mentre Zarco e Viñales si avvicinano sempre più a Faubel. Al settimo giro Zarco passa lo spagnolo abbastanza facilmente, mentre grande rischio per Alberto Moncayo che rischia di cadere urtato da Cortese. Kent passa il tedesco e Vazquez e si porta in quinta posizione, mentre Terol accumula un vantaggio di tre secondi su Zarco. Il finale è emozionante: testa a testa tra il francese e lo spagnolo per il secondo posto, mentre nelle retrovie è battaglia tra Kent, Vazquez e Cortese. Alla fine Faubel attacca alla fine del rettilineo Zarco ma arriva lungo alla staccata e incredibilmente cade, buttando alle ortiche un podio sicuro. Moto distrutta e lacrime per il pilota della Bankia, con la scuderia che festeggia però la vittoria con il suo alfiere Terol. Per lui il Mondiale è più vicino.




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