Cortese domina in 125, Zarco recupera suTerol
Il tedesco della Intact vince un GP di Australia caratterizzato dalla pioggia prima del via e da una bandiera rossa a due giri dalla fine. Zarco, terzo, prende punti nel Mondiale a Terol
© REUTERS/DANIEL MUNOZPHILLIP ISLAND, 16 Ottobre – La pioggia ha condizionato il GP di Australia della classe 125 che si corre sulla pista di Phillip Island. Il clima peculiare del posto ha portato alla caduta di poche gocce di pioggia sufficienti però a far considerare bagnata la gara: alcuni piloti hanno montato gomme e freni da pioggia, altri invece hanno optato per un asserro da asciutto. Il mezzo al caos è emerso il dominatore del warm up, Sandro Cortese, tedesco della Intact Racing, che ha azzeccato tutte le carte vincenti prima del finale a sorpresa. Alle sue spalle, a 13'', lo spagnolo Luis Salom della RW Racing, seguito a meno di un secondo dal poleman, il francese della Avant-AirAsia-Ajo Johann Zarco, che ha regolato nel finale il suo compagno di squadra Efren Vazquez. Quinto posto per lo spagnolo Alberto Moncayo del team Andalucia Banca Civica, che anticipa il leader del Mondiale Nicolas Terol della Bankia Aspar e il suo compagno di team Hector Faubel. Maverick Viñales, altro iberico della Blusens by Paris Hilton Racing, assieme al francese Louis Rossi della Matteoni Racing e a Danny Webb della Mahinfìdra Racing chiudono la Top 10. Il nostro Luigi Morciano chiude in 12ma piazza, mentre il suo scudiero al Team Italia FMI Alessandro Tonucci è 16°.
CRONACA DELLA GARA – Alla partenza alcuni piloti, tra cui Danny Kent della Red Bull Ajo MotorSport, Alexis Masbou della Caretta Technology e Adrian Martin della Bankia Aspar montano gomme da bagnato e scattano meglio, con Martin che si pone al comando seguito da Kent, Cortese, Masbou e Zarco. Parte malissimo Terol, mentre il tedesco Jonas Folger della Red Bull Ajo MotorSport deve arrendersi per un problema al motore della sua Aprilia. Kent va lungo nel corso del primo giro, la pista è ancora bagnata, però l'inglese rientra in pista. Martin continua a dominare la corsa mentre il sole fa capolino sul circuito australiano cominciando così ad asciugare l’asfalto. Nelle retrovie Terol è in rimonta, seguito a pochi decimi da Viñales, anch'egli partito malissimo. Con l'asciutto Martin perde il vantaggio e al nono giro si fa passare da Cortese, Zarco e Salom e addirittura deve rientrare ai box per il cambio degli pneumatici. Ne approfitta quindi il tedesco Cortese, mentre Zarco e Salom si staccano e iniziano un duello per il secondo posto. Ma tra i due litiganti il terzo gode e così Efren Vazquez raggiunge e supera sia Salom che il compagno di squadra Zarco, conquistando la terza posizione. Tuttavia il francese, in lotta nel Mondiale, deve assolutamente fare punti e si riprende il posto sul podio a tre giri dalla fine: il giro dopo c'è la caduta del finlandese Niklas Ajo della scuderia TT Motion Events Racing all’altezza della curva numero 11 e la Direzione di Gara decide di esporre la bandiera rossa e di chiudere la gara anticipatamente. In classifica generale Terol è sempre al comando con 271 punti, seguito da Zarco con 246 e Cortese con 205.
COSI' NEL WARM UP – Il Warm Up della mattina aveva visto primeggiare sempre Sandro Cortese che aveva girato in 1'41''408 davanti ai due rivali Terol e Zarco, staccati però di oltre un secondo. Quarto posto per Martin a 1''9 davanti ad Ajo, poi Webb a 2''1 da Cortese, e quindi Salom, Rossi, il tedesco Marcel Schrotter della Mahindra Racing e lo spagnolo Joan Perello della Matteoni Racing che ha chiuso la Top 10.




COMMENTI