Viñales vince in Malesia, Zarco batte Terol
Nella 125 Nico Terol doveva stare avanti al francese per vincere il titolo ma così non è stato: con una bella rimonta Zarco ha chiuso 3° davanti allo spagnolo. Viñales primo davanti a Cortese
© REUTERS/ALBERT GEASEPANG, 23 Ottobre – Un GP della Malesia emozionantissimo della 125 non ha consegnato a Nico Terol il titolo Mondiale ma anzi ha riaperto le speranze di Johann Zarco di conquistare il campionato. Per il francese della Avant-AirAsia-Ajo infatti era indispensabile finire davanti a Terol per non dargli la matematica certezza del titolo e così è stato: al termine della gara malese sono 20 i punti che li dividono e se sicuramente allo spagnolo della Bankia Aspar bastano 5 punti per laurearsi campione nella prossima gara, certamente l'impresa di Zarco, che partiva 15° per colpa della caduta di ieri in qualifica, è fantastica. La gara è stata vinta da Maverick Viñales della Bluesens by Paris Hilton Racing, davanti al tedesco Sandro Cortese della Intact Racing e appunto a Johann Zarco, autore di una gara veramente straordinaria. Quarto posto per Hector Faubel, il compagno di squadra di Terol, che precede suo malgrado l'amico (che chiude a 10'') a causa di un suo errore nel finale. Sesto posto a 17'' per il tedesco Jonas Folger della Red Bull Ajo Motorsport, davanti al pilota di casa, Zulfahmi Khairuddin del team AirAsia-Sic-Ajo, vera sorpresa della giornata. Chiudono la Top 10 il ceco Jakub Kornfeil della Ongetta Centro Seta, lo spagnolo Alberto Moncayo del team Andalucia Banca Civica e il compagno di squadra di Folger, l'inglese Danny Kent.
CRONACA DELLA GARA – Zarco prima della gara sa che deve giocarsi il tutto per tutto per poter sperare ancora nel titolo e deve a tutti i costi finire davanti a Terol, che è favorito partendo dalla pole, mentre il transalpino è solo 15° in griglia. Al via scatta benissimo Terol, seguito da Faubel e Cortese. Zarco, disperato, recupera però fin da subito molte posizioni e alla prima curva è settimo, piazzandosi dopo altre due curve quinto dietro Folger. Faubel fa un errore, viene passato da Cortese e da Viñales, mentre Zarco passa Folger ed è quarto alla fine del primo giro. Faubel però dà una mano al compagno di squadra e si mette davanti al francese, nel tentativo di bloccarlo. Il provenzale lo passa e si getta all'inseguimento dei due davanti: infatti Viñales non ha complessi e sta attaccando Terol, avvantaggiando il ritorno di Zarco. La gara è emozionante, il pilota della Avant sbaglia qualcosa in curva e perde due posizioni, mentre lo spagnolo della Bluesens attacca deciso Terol e lo passa, prendendo qualche margine. Anche Cortese passa Terol, che si trova alle spalle il rivale del Mondiale: Zarco non ci pensa due volte e di potenza passa lo spagnolo, che appare molto, troppo passivo in questa fase.
FINALE BOLLENTE - A nove giri alla fine il leader del Mondiale si sveglia e si riprende la terza piazza e il titolo virtuale passando Zarco, seguito dallo scudiero Faubel: tutto da rifare per il pilota di Cannes, che cerca di ripassare immediatamente Faubel, ma davanti Terol è incontenibile: passa Cortese e infila Viñales, è primo ma non riesce a scappare. Terol, incalzato da Cortese fa un errore grave a due giri dalla fine per colpa di un'imbarcata, viene passato sia dal tedesco che dallo spagnolo e Zarco si ritrova il rivale davanti al nemico che nell'ultimo giro corre alla morte: il fiato sul collo pesa moltissimo a Terol che commette un altro errore clamoroso, rischia di cadere coinvolgendo lo stesso Zarco e taglia la curva passando sull'erba. Il francese lo supera, anche Faubel inevitabilmente deve passare il compagno di squadra, mentre davanti Viñales passa Cortese e vince la gara. Zarco ha annullato il primo match point di un Terol disperato, il Mondiale è ancora aperto.
COSI' NEL WARM UP – Il più veloce nel Warm Up era stato Cortese, che avva girato in 2'13''584. Il tedesco come si suol dire ha dato la paga a tutti: gli inseguitori erano tutti oltre il secondo di ritardo, a cominciare dal poleman Terol che ha chiuso terzo a 1''048, preceduto anche da Faubel. Quarto posto per Viñales a 1''2 quattro decimi meglio di Jonas Folger a 1''6. Vazquez era a quasi 2'' ed è sesto, davanti a Jakub Kornfeil, Luis Salom della RW Racing, un ancora nervosissimo Johann Zarco (a 2''4) e infine Danny Kent della Red Bull Ajo.




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