A Valencia vince Viñales, Terol è campione della 125
L'ultima gara della 125 vede trionfare il 16enne spagnolo del team di Paris Hilton, ma una caduta di Zarco regala il titolo allo spagnolo dela Bankia Aspar, che diventa Campione del Mondo
© REUTERS/STRINGER/ITALYVALENCIA, 6 Novembre – Maverick Viñales vince l'ultima gara della 125 della stagione e di sempre, Nico Terol è il nuovo campione del mondo della classe cadetta: questi sono i verdetti del GP di Valencia. Il giovane spagnolo della scuderia Bluesens by Paris Hilton Racing vince sulla pista di Ricardo Tormo, davanti a Terol e al suo compagno di squadra alla Bankia Aspar, Hector Faubel. Quarto posto per Efren Vazquez della Avant-AirAsia-Ajo, davanti al tedesco Jonas Folger della Red Bull Ajo e ad Alberto Moncayo del team Andalucia Banca Civica. Settima piazza per Luis Salom della RW Racing, seguito dal finlandese Niklas Ajo della TT Motion Events Racing, mentre ottima nona posizione per un italiano: Luigi Morciano, laziale di Anzio, del Team Italia FMI, precede nella Top 10 il francese Louis Rossi della Matteoni Racing. Italiani comunque in evidenza, con l'11° posto di Manuel Tatasciore della Phonica Racing e il 13° el compagno di squadra di Morciano, Alessandro Tonucci. Nico Terol vince dunque il Mondiale anche grazie al ritiro del suo rivale, Johann Zarco: il francese della Avant-AirAsia-Ajo è caduto a inizio gara, al pari di un altro mancato protagonista, il tedesco Sandro Cortese della Intact.
CRONACA DELLA GARA – La gara della 125 parte asciutta, con tutti i piloti che montano gomme slick nonostante le nubi minacciose sul circuito. Al via parte bene il poleman Danny Webb della Mahindra, seguito da Viñales, Faubel e Folger. Zarco parte male ed è sesto, seguito dal rivale Terol. Cortese passa Terol che rischia poco, passando poco dopo anche Zarco. Davanti Webb viene risucchiato da Faubel, ma il colpo di scena accade al terzo giro: il francese cerca di recuperare su Cortese, forza in curva e perde l'anteriore, scivolando malamente. La moto si spegne, Zarco si infuria ma non c'è nulla da fare: Terol è automaticamente campione del mondo della 125 grazie al ritiro dell'avversario. Al quarto giro il testa c'è sempre Faubel, davanti a Folger e Cortese, con Webb che precipita nelle retrovie. Viñales non ci sta e risponde a Cortese, ando vita a un bel duello, che assorbe bel presto anche Folger.
SCIVOLA CORTESE - Ma al 12° giro Cortese è vittima di una chiazza di umido e scivola senza colpe nella ghiaia, con Terol che agguanta la terza piazza. Faubel a questo punto fa passare Viñales al primo posto, poi subito dopo si fa superare anche da Terol che dopo pochi giri va all'attacco dello spagnolo della Bluesens. Il neocampione del mondo è in testa, vuole vincere autorevolmente la gara. Webb nel frattempo cade e si ritira, mentgre davanti è grande lotta tra le due moto del team Bankia Aspar e quella della scuderia di Pasin Hilton, che è presente a bordo pista. Terol però nel finale cede e la testa viene presa proprio da Viñales, che prende pure un certo margine: il 16enne spagnolo vince per distacco davanti a Terol e a Faubel e nel giro d'onore porta una bandiera col volto di Marco Simoncelli. Per la 125 è l'ultima gara, dal prossimo anno verrà sostituita dalla Moto3.Â




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