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Pramac: «Si cade troppo nei primi giri»

Pramac: «Si cade troppo nei primi giri»
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© LaPresse
 
Il team satellite della Ducati lamenta le troppe scivolate nei primi giri di gara, dovute alla gomma anteriore troppo fredda, e chiede delle modifiche al regolamento o alla mescola

CASOLE D'ELSA, 28 Giugno - C'è un'aria di delusione nel Pramac Racing Team. Dopo la caduta di Loris Capirossi nelle qualifiche del GP diAssen prima della gara, la sfortuna ha colpito anche il suo compagno di squadra, Randy De Puniet. Per il francese il Gran Premio d'Olanda è durato solo un giro, caduto dopo essere andato lungo alla prima curva. Ora, dopo l'ennesima gara da dimenticare, la scuderia Pramac cercherà di iniziare una nuova stagione a partire dal Mugello, un evento chiave per tutta la Ducati. Tuttavia Fabiano Sterlacchini, il Direttore Tecnico della Pramac Racing, ritiene che non sia solo sfortuna ma che qualcosa nelle gomme vada cambiato. «Certo quella di Assen è un'altra gara sfortunata, da dimenticare. Qualcosa va sempre storto. Continuiamo ad avere problemi all'anteriore con la moto e forse dovremmo rivalutare le regole tecniche del campionato. Anche molti piloti cadono troppo facilmente durante i primi giri e il mio punto di vista non si tratta di causalità. Randy ha fatto un errore, ma non è l'unico pilota che aveva questo tipo di incidenti. Ora dobbiamo cercare di rimanere concentrati e non perdere la concentrazione per migliorare i nostri risultati a partire dal prossimo Gran Premio al Mugello».

GOMME ANTERIORI SOTTO ACCUSA – La caduta di Simoncelli e Lorenzo, l'incidente di De Puniet, le scivolate dei piloti Honda nelle libere e infine i problemi di vibrazione di Dovizioso sono il segno che le gomme stanno condizionando in negativo il campionato e la Pramac è solo l'ultima vittima: ricordiamo anche le cadute, sempre in prova, di Edwards e Crutchlow, che sono costate loro delle fratture. «Sono davvero sconvolto per quanto accaduto ad Assen. Volevo terminare la gara con un buon risultato, ma sono scivolato all'inizio del secondo giro. Questo periodo negativo sembra una storia infinita per me e per il mio Team. Mi spiace ma non riesco a ottenere prestazioni all'altezza, mi scuso con tutti: avrei potuto giungere 8° o 9° e invece sono senza punti», ha commentato, quasi in lacrime De Puniet. Eppure non è colpa sua, o quantomeno ci vuole un'accortezza, una strategia che i piloti più irruenti e aggressivi, come Simoncelli, non riescono ad avere. Ma davanti a uno stillicidio di cadute, sarebbe il caso di modificare la mescola delle gomme, come è accaduto in F1.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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