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Capirossi, frattura alle costole: «Niente Mugello»

Capirossi, frattura alle costole: «Niente Mugello»
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© REUTERS/JERRY LAMPEN
 
Si è rivelato più grave del previsto l'infortunio del pilota della Pramac Racing ad Assen: l'ex ducatista potrebbe rischiare di ledere organi vitali se salisse in moto e così salterà il GP d'Italia

CASOLE D'ELSA, 29 Giugno – Niente GP d'Italia al Mugello per Loris Capirossi. Gli accertamenti sostenuti ieri da parte del pilota a Monaco hanno confermato la frattura della nona e decima costola oltre alla forte contusione alla spalla destra che ancora limita i movimenti del pilota del Pramac Racing. La sua presenza al Mugello è quindi da escludere. C'è molto rammarico all'interno del box dell'italiano, che dovrà rinunciare alla gara più importante della sua stagione. «Sono ovviamente molto deluso e arrabbiato», dice Capirossi. «Speravo di potercela fare a scendere in pista per questa gara, ma la doppia frattura alla nona e decima costola e il trauma distorsivo acromion-claveare mi costringono ad alzare bandiera bianca per la prima volta nella mia carriera al Mugello. Mi spiace per i tanti tifosi che verranno al Mugello, la pista a cui sono affettivamente più legato. Ho tanti bei ricordi di questo tracciato, volevo dare una svolta alla mia stagione proprio in questo circuito. Adesso dovrò riposare, stare fermo almeno per due settimane e cercare di tornare in pista il prima possibile», ha chiuso il bolognese.

RISCHIO DI DANNI MORTALI – La situazione però del pilota bolognese è tale che se corresse sarebbe a rischio la sua vita. «I dottori ci avevano in un certo senso illuso, perché dopo la visita all'ospedale di Assen sembrava che la situazione non fosse così grave», dice Fabiano Sterlacchini, direttore tecnico della Pramac Racing. «Negli ultimi accertamenti hanno invece trovato due fratture abbastanza gravi, una, soprattutto, che metterebbe in grave pericolo la salute del pilota se decidesse di scendere in pista. C'è, infatti, il rischio che l'osso possa andare a contatto con gli organi vitali e provocare gravi danni a Loris; per tutti questi motivi abbiamo deciso di dare forfait. Peccato, per Loris questa era la gara più importante della stagione». Sterlacchini aveva criticato ieri le regole delle gomme, ritenute troppo pericolose nei primi giri: ad Assen infatti anche l'altro pilota della Pramac, Randy De Puniet, era caduto al primo giro, compromettendo la corsa per la scuderia toscana.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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