Simoncelli: camera ardente a Coriano
A vigilare e custodire l'ingresso, carabinieri, volontari della Protezione civile e il servizio d'ordine organizzato dagli amici di Supersic: "Ciao Marco 58"
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CORIANO (RIMINI) - Con il passare delle ore diventa sempre più tangibile l'affetto e la partecipazione dei tifosi all'ultimo saluto a Marco Simoncelli. È per questo motivo che il Comune di Coriano ha rinnovato l'appello ai tifosi a partecipare alla cerimonia dal circuito Santamonica di Misano Adriatico, dove saranno allestiti due maxischermi e che diventerà domani un luogo di commemorazione del pilota che su quel circuito tante volte è stato protagonista. "Ringraziamo - ha detto il portavoce del Comune Paolo Zaghini - tutti per lo straordinario affetto nei confronti di Marco, ma il nostro piccolo paese ha serissimi problemi di ricezione. Domani nelle ore precedenti il funerale non sarà praticamente possibile arrivare a Coriano anche perchè, man mano che l'afflusso aumenterà , ci saranno dei blocchi alla circolazione. Non è per cattiva volontà , ci rendiamo conto che tantissimi tifosi vorrebbero venire a salutare Marco ma non vogliamo che questa cerimonia diventi un problema di ordine pubblico. Ringraziamo per questo il circuito di Santamonica a Misano che ha messo a disposizione tutto l'impianto e invitiamo i tifosi che vorranno partecipare, ad andare a Misano". La cerimonia sarà trasmessa in diretta anche da Rai, Mediaset e Sky.
L'AMICO - "Sono venuto a salutare Marco, a salutare un amico". Marco Melandri, ravennate ed ex compagno di squadra, è stato il primo degli ex colleghi ad arrivare, in compagnia della fidanzata, a rendere omaggio a Simoncelli nella camera ardente allestita a Coriano. "Non so domani se ci sarò - ha aggiunto Melandri - domani ci sarà tanta gente. È giusto che lo salutino anche gli altri".
IL SALUTO - I capelli sciolti come se il vento potesse scompigliarli per sempre, una maglietta e un paio di jeans come quelli che portava quando passeggiava per le strade di Coriano, sulle mani i segni della terribile caduta che lo hanno strappato per sempre al mondo delle corse e alla vita. È questa l'ultima immagine che i tifosi e gli amici di Marco Simoncelli possono vedere del campione morto domenica a Sepang, nella camera ardente allestita nel piccolo teatro di Coriano, il paese dove era nato 24 anni fa. Nel teatro il feretro, coperto da una lastra di vetro, ha cominciato a ricevere una lenta interminabile processione di persone che sono venute a salutare Marco Simoncelli. Il piccolo paese alle porte di Rimini si è svegliato per un'altra giornata di lacrime e si è messo in fila per salutare Sic. In tanti sono arrivati per piangere e per dare l'ultimo saluto a quel ragazzino scavezzacollo che avevano conosciuto fin da piccolo e che aveva scalato i vertici del motociclismo mondiale. Dietro al feretro, sul palcoscenico del teatro sono state messe due moto, quella con la quale Simoncelli aveva vinto il mondiale 250 e quella con cui correva nel MotoGp. Sullo sfondo, proiettata, una grande foto di Marco sorridente. In molti hanno cominciato a portare fiori, e praticamente tutto il paese è tappezzato da striscioni e dal suo numero di gara, il 58, con il quale amici e tifosi hanno voluto celebrarlo.
LA MATTINATA - Ha aperto alle 9.12 la camera ardente di Marco Simoncelli a Coriano. Sotto una pioggia battente una settantina di persone attendevano e hanno salutato con due lunghi applausi l'arrivo del feretro, davanti all'ingresso del Teatro Comunale Corte, nel centro del paesino del Riminese dove il pilota viveva con la sua famiglia. Quando sono state aperte le porte, la folla davanti al teatro era nel frattempo cresciuta a circa 200 persone. Dopo che la bara è stata fatta entrare nel palazzo, all'interno sono state portate due moto: la Gilera 250 del Mondiale vinto nel 2008 e la Honda con cui il pilota correva quest'anno in MotoGp. A vigilare e custodire l'ingresso, carabinieri, volontari della Protezione civile e il servizio d'ordine organizzato dagli amici di Supersic: "Ciao Marco 58", scritto su una maglietta bianca indossata da ciascuno di loro. Prima di aprire sono state fornite alcune indicazioni: vietato fare fotografie e tenere spenti i telefoni cellulari. Alle tante persone in coda è stato anche chiesto di mantenere decoro all'interno e di lasciare fuori gli ombrelli.
GIA' 5 MILA ALLA CAMERA ARDENTE - Sono già stati circa 5.000, alle 14, i tifosi e gli amici di Marco Simoncelli che gli hanno reso omaggio alla camera ardente. L'afflusso è continuato con una fila composta, ordinata e costante, e alla camera ardente ha avuto accesso un migliaio di persone ogni ora. Attorno alle 14, quando la pioggia ha dato un pò di tregua, la fila è tornata ad allungarsi in maniera consistente. La camera ardente chiuderà alle 22, ma, contrariamente a quanto era stato previsto, sarà aperta anche domani mattina dalle 9 alle 11.
ROSSI CON LA FAMIGLIA - Valentino Rossi, fraterno amico oltre che compagno di corse di Marco Simoncelli, siederà domani al funerale del campione morto domenica a Sepang accanto ai familiari. Il campione di Tavullia ha trascorso anche la mattinata a Coriano, per stare vicino al padre, alla madre e alla sorella di Marco Simoncelli. Domani al funerale, in programma alle 15 nella chiesta di Coriano, ci sarà praticamente tutto il mondo del motociclismo, è confermata la presenza del team Ducati, del team Yamaha e di tutti i piloti e gli ex piloti romagnoli. Saranno presenti alla cerimonia anche tutti gli esponenti delle istituzioni locali, mentre non è ancora confermata la presenza di membri del Governo.
VASCO E JOVANOTTI - Non confermata, per il momento, anche la presenza di Vasco Rossi e Jovanotti. L'accesso alla chiesa sarà strettamente riservato ai familiari, agli amici e ai piloti, ma i tifosi potranno seguire il funerale dai maxischermi che saranno allestiti fuori dalla chiesa. Il feretro di Simoncelli sarà portato in chiesa a spalla dai ragazzi di Coriano, amici d'infanzia del pilota.
SINDACO DI RIMINI: «MARCO ERA PUNTO DI RIFERIMENTO» - «La sua 'S' strascicata romagnola era come una chicane, di una terra vera e di una famiglia vera e onesta. E come si può vedere da tutta la gente che è venuta a salutarlo, era un punto di riferimento per tanti giovani». Così ricorda Marco Simoncelli il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, arrivato a Coriano, insieme ad altri rappresentanti di istituzioni locali, per rendere omaggio alla camera ardente del pilota scomparso. «In un'Italia un po' sbandata - ha detto Gnassi - era un ragazzo vero. Mi ha colpito molto un episodio che ha raccontato suo padre. Una volta, al supermercato, Marco gli disse: 'Se possiamo comprare tutto quello che ci piace senza guardare i prezzi significa che siamo ricchi'. Marco era così, un ragazzo con dei valori e questa terra, la Romagna, si stringe attorno ad una persona vera che al di là dello sport era un punto di riferimento per tanti giovani italiani».
GRESINI: «NON CI RENDEVAMO CONTO QUANTO ERA AMATO» - «Dobbiamo fare quello che stiamo facendo, stare vicino alla famiglia e onorare Marco per quello che ha fatto. Forse non ci rendevamo conto nemmeno noi di quanto era amato davvero questo ragazzo, credevamo di saperlo, ma la partecipazione della gente è veramente molto alta». Sono le poche parole che Fausto Gresini, team manager di Simoncelli, è riuscito a pronunciare fuori dalla camera ardente allestita a Coriano. Gresini ha voluto in questo modo ringraziare i tanti tifosi arrivati a Coriano. La partecipazione della gente, ha detto, «fa piacere, anche se abbiamo troppo dolore dentro».




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