Suppo: «Stoner non ha fatto un errore»
Il team manager della Honda spiega l'entusiasmo e la voglia di vincere del pilota australiano, capace di essere protagonista di una stagione incredibile
© LaPresseAALST, 16 Dicembre - Casey Stoner ha portato una mentalità vincente ed entusiastica dal momento in cui ha debuttato Honda alla fine del 2010: secondo il capo della HRC Livio Suppo, questo è il vero segreto delle sue vittorie. Suppo, artefice del suo arrivo in Ducati nel 2007, della sua vittoria nel Mondiale, del suo divorzio con la Rossa bolognese e del suo secondo titolo, è l'uomo che ha sempre creduto nelle vittorie dell'australiano. «Casey è stato veloce fin dall'inizio, penso che questo abbia dato agli ingegneri un sacco di motivazioni e anche un grande spinta all'interno dell'azienda», ha detto il team manager della Honda al sito MCN. «Penso che la maggior parte del paddock riconosca che Casey in passato fosse veloce non solo a causa delle gomme Bridgestone e un motore Ducati. Ora, con i risultati di quest'anno e i tempi di Valentino Rossi con la Ducati, è ancora più chiaro il livello di Casey e penso che sia impossibile non riconoscere quanto sia veloce».
GRANDE ADATTAMENTO – Per Suppo, Stoner ha fatto un capolavoro e non ha vinto tutte le gare solo per colpa della necessità di ambietarsi in una nuova squadra. «Sia Jorge Lorenzo che Dani Pedrosa avevano una lunga esperienza della loro moto mentre per Casey il suo team era tutto nuovo. Forse ha perso alcuni punti a causa di questo. Ma l'unico zero in classifica che ha ottenuto a Jerez non era colpa sua e anche lì ha fatto un ottimo lavoro. Ha fatto un anno super, non un errore, è incredibile», ha concluso il tecnico italiano.




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