Pedrosa: «CRT inferiori alle MotoGP ufficiali»
L'hondista usa parole durissime contro la nuova categoria che disputerà la classe regina del Motomondiale, anche se riconosce che in futuro le nuove moto potranno crescere
© LaPresseAALST, 22 Dicembre - Dani Pedrosa scende in campo nel dibattito sulle nuove moto CRT. Lo spagnolo della Honda Repsol ha spiegato al sito iberico Sport.es i suoi dubbi sulla nuova categoria. «L'intero pacchetto delle CRT è inferiore a quello delle MotoGP attuali, non solo il motore ma tutti i componenti, come pneumatici, freni, sospensioni, sono tutti peggiori», ha commentato Pedrosa. «Le CRT schiereranno poi piloti, con eccezioni come Edwards e De Puniet, con poca esperienza».
NON TUTTO DA BUTTARE – Malgrado il giudizio pesantemente negativo, lo spagnolo ha illustrato anche alcuni lati positivi delle nuove moto. «Penso che le differenze nel 2012 sui tempi saranno notevoli, ma bisogna credere nella categoria: la Moto2 è stata un buon cambiamento, la Moto3 sembra promettente, può essere lo stesso per le CRT». Ma sulla possibilità di dover guidare una moto di tipo CRT nel 2013, quando nuove regole di riduzione dei costi si prevede che entreranno in vigore, Pedrosa è stato molto meno entusiasta. «Non sarei felice di guidare una CRT in futuro, sarebbe un passo indietro per me da quando guido i prototipi da corsa più veloce al mondo e non so se sarebbe divertente come le MotoGP ufficiali», ha concluso Pedrosa.




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