Capirossi: «No alle gomme troppo dure e vecchie»
Il bolognese dopo il ritiro dalle gare lavora come conulente per la Dorna e la sua prima battaglia è contro le gomme pericolose: si impegnerà per scegliere quelle adatte ai piloti
© LaPresseBOLOGNA, 4 Gennaio - Loris Capirossi è pronto a battersi per la sicurezza dei piloti in MotoGP e il suo primo atto sarà la guerra ai pneumatici troppo duri e pericolosi. Il 38enne bolognese, dopo il ritiro dalle corse, non ha lasciato la MotoGP ed è ancora nel circus come consulente nel campo della sicurezza, su incarico del capo della Dorna Carmelo Ezpeleta. «Carmelo mi ha detto che in tema di pneumatici posso sentirmi libero di arrabbiarmi, quindi ho usato questo potere immediatamente», ha spiegato Capirossi in un'intervista al mensile Motosprint. «Il mio incontro con i responsabili della Bridgestone a Valencia è stato duro, ho detto loro che certe cose non saranno più accettate: le gomme sono troppo dure e quindi troppo pericolose, devono essere cambiate».
GOMME DURE PER SIMONCELLI – Sicuramente da parte dell'atteggiamento di Capirex pesa la serie di incidenti avuti dalle MotoGP al via di molte gare della stagione. Anche la caduta di Marco Simoncelli a Sepang è stata innescata da pneumatici troppo freddi, anche se poi la fatalità l'ha portato a perdere la vita. Continua Capirossi: «La situazione gomme nel 2011 non è mai stata chiara, così nel 2012 ho deciso che sceglierò personalmente le gomme per i piloti. Ci sono stati problemi anche con numeri di serie: con quel numero si può capire quando il pneumatico è stato fabbricato e uno di due anni fa non può andare veloce come uno fabbricato la settimana scorsa. Alcuni piloti avevano le gomme nuove e alcuni quelle vecchie e questa situazione non va bene. C'è una cosa importante che tutti devono sapere: voglio fare quello che sto facendo adesso al fine di rendere la vita più facile per i piloti», ha concluso Capirossi.




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