Rossi: «Rinnovo con la Ducati, poi smetto»
Il ducatista svela i progetti per il futuro: vuole vincere con la Rossa bolognese e rinnovare un altro anno, ma poi pensa di smettere e dedicarsi ad altre attività
© LaPresseMADONNA DI CAMPIGLIO, 10 Gennaio – C'è una nuovissima Ducati 1199 Panigale colorata col tricolore ad attendere pubblico e giornalisti all'ingresso del Pala Wrooom di Madonna di Campiglio, dove si tiene la ventiduesima edizione di Wrooom Press Ski Meeting, l'evento che vede la presentazione congiunta di Ferrari e Ducati, le due “nazionali rosse” italiane, sinonimo di corsa e passione. Ad aprire la kermesse trentina sono stati i due ducatisti Valentino Rossi e Nicky Hayden. Il primo a parlare è stato il nove volte campione del mondo, che ha stupito con una dichiarazione clamorosa: tra due anni potrebbe abbandonare il mondo delle corse. «Vorrei un nuovo contratto in Ducati, un biennale, magari l'ultimo, e poi pensare a come divertirmi», ha spiegato il pesarese ai microfoni.
RINNOVO SE LA DUCATI CRESCE – Rossi spiega che desidera rimanere con la Rossa di Borgo Panigale a condizione di poter vincere qualcosa: «Penso che per il 2013 inizieremo a parlare di contratto durante la stagione perché bisogna organizzarsi, ma non vorrei farlo troppo presto perché si rischia di perdere concentrazione sulla stagione in corso, però lo faremo. Tutti i piloti sono in scadenza di contratto quindi forse si potranno mischiare un po' le carte. A me piacerebbe vincere qualcosa qui, far crescere la Ducati, magari fare un paio d'anni e poi smettere. I nuovi piloti sono più giovani e più forti, ma quando guido bene sento che ho la stessa fame. Nel 2011 Honda si è presentata con un budget che gli altri non avevano. Credo che la ricerca tecnologica proseguirà, ma spero che le Yamaha e anche noi saremo in grado di competere». Poi un pensiero su un suo possibile ritorno alle giapponesi: «E' molto improbabile un mio ritorno ma chi lo sa, non posso dire che sia impossibile. Però abbiamo iniziato insieme con Ducati questo progetto, e vorrei davvero vincere qualcosa», ha concluso il Dottore.




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